Niente da fare. Tempi duri per gli incivili. Nonostante i continui ritrovamenti di rifiuti abbandonati, nella classifica dei Comuni Ricicloni 2016 redatta da Legambiente Lombardia (classifica che comprende i Comuni che hanno partecipato al concorso e che risultano avere, oltre ad una percentuale di raccolta differenziata (RD) uguale o superiore al 65%, una produzione pro-capite di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante), il Comune di Trescore Balneario si è piazzato al 5° posto della classifica, con una percentuale di raccolta differenziata (%RD) in aumento rispetto al 2015, ma con una quotazione annua di rifiuto secco pro-capite pari a kg 70,6 che ci ha penalizzato posizionandoci al 5° posto. Le graduatorie infatti sono stilate in base alla più bassa produzione di rifiuto indifferenziato (kg/a/abitante) che, nel nostro caso, risulta molto alta, a causa dei rifiuti abbandonati sparsi sul territorio che finiscono nel cassone di esclusivo utilizzo del Comune. Secondo i dati forniti da VCS (Val Cavallina Servizi), la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, è comunque in costante aumento la percentuale di RD, che si è portata all’80,44% (nel 2015 era 80,16%), dato comunque positivo visti già gli ottimi risultati ottenuti nel 2015.
“Per cercare di migliorare il decoro urbano e arginare il fenomeno dell’abbandono – spiega Mara Rizzi, assessore a Gestione Territorio, Manutenzioni, Ecologia e Ambiente, Cimitero e Viabilità – stiamo attuando alcuni provvedimenti. Innanzitutto, l’attivazione del servizio di recupero degli RA (Rifiuti Abbandonati), iniziato nel settembre 2016 e confermato per tutto il 2017, che porterà ad un aumento dal 4% al 6% della TARI. Quindi, emissione di sanzione amministrativa per abbandono rifiuti (per il 2016 sono state emesse 26 sanzioni); incremento degli orari di apertura della piazzola ecologica; sostituzione del lettore di tessere all’ingresso della piazzola e alla macchina per il ritiro dei sacchi. Ma c’è di più. Come amministrazione comunale, stiamo pensando di convocare quanto prima un’assemblea pubblica, aperta a tutti, per spiegare ancora meglio, nei dettagli, le modalità e i vantaggi della raccolta differenziata. Inoltre, faremo partire una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, rivolta agli studenti. All’orizzonte, infine, c’è il nuovo sistema di conferimento del rifiuto secco, finalizzato all’applicazione della tariffa puntuale, previsto in fase sperimentale a partire dal prossimo mese di maggio”.

Cos’è la tariffa puntuale?
Buone notizie sul fronte dei rifiuti, a Trescore. Ma l’amministrazione comunale non si accontenta e guarda ancora più avanti. All’orizzonte, infatti, c’è l’introduzione della “tariffa puntuale”. Ovvero: pagare in base ai rifiuti che effettivamente si produce. Un percorso lungo, che prevede modifiche ai regolamenti in essere, nuove modalità di conferimento dei rifiuti, nuovi contenitori, ma soprattutto una diversa gestione familiare dei rifiuti prodotti, che obbliga ad un’attenta separazione e ad un maggior rispetto dei tempi di raccolta. Insomma, un cambiamento culturale, che impone anche assemblee informative, per sensibilizzare la popolazione su questo nuovo sistema.
A Trescore, da alcuni anni, per la raccolta domiciliare della frazione secca dei rifiuti bisogna utilizzare il cosiddetto “sacco comunale”, disponibile presso gli uffici comunali , con tanto di scritta “Comune di Trescore” stampigliato sopra. Di fatto, un sistema che già va nella direzione del principio “più inquino più pago” e che ha portato Scanzorosciate a buoni risultati nella raccolta differenziata. Ma nel corso di quest’anno, almeno in via sperimentale,(perché le tariffe 2017 rimarranno invariate) le cose cambieranno. Dal “sacco comunale” prepagato in tariffa si passerà al contenitore rigido dotato di microchip per misurare il numero di svuotamenti che ogni utenza fa. La lettura avverrà in tempo reale da parte del gestore attraverso il microchip. Quindi, una “tariffa puntuale”, cioè la cifra da pagare in bolletta sarà in base agli svuotamenti del contenitore.
Questo sistema pone rimedio a un deficit del “sacco comunale”, cioè la mancata creazione di un database per il controllo effettivo di chi inquina di più e quindi deve pagare di più. Facendo le letture elettronicamente, il database viene creato in tempo reale e il controllo è più preciso. In bolletta ogni famiglia troverà il numero degli svuotamenti fatti e così sarà portata a differenziare meglio.
Il passaggio al nuovo sistema avverrà in modo graduale, prima in via sperimentale, poi, in via definitiva, con la nuova tariffazione che verrà introdotta dal 2018, sulla base dei dati ottenuti durante la sperimentazione.
L’applicazione della “tariffa puntuale” significherà per i cittadini di Trescore avere una tariffa più equa e la possibilità di risparmiare, effettuando una raccolta differenziata virtuosa, con conseguenti risvolti positivi a livello tariffario.

T.P.