Continua l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso il torrente Cherio che negli ultimi anni è stato il triste protagonista degli eventi alluvionali della Val Cavallina.
“Negli anni, l’Amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di compiere anche interventi manutentivi puntuali – spiega l’assessore al Territorio Mara Rizzi – Interventi finalizzati a garantire la piena funzionalità dell’alveo, oltre che la corretta conservazione delle opere di difesa spondale esistenti. La verifica continua e il monitoraggio dei punti maggiormente sensibili sono oltremodo necessari a limitare e contrastare le erosioni, i depositi anomali nell’alveo, ma anche a verificare lo stato delle sponde e, quindi, prevenire danni alle attività presenti lungo il corso del torrente. La volontà di evidenziare e condividere le priorità di intervento nel tratto di asta del Cherio che scorre in Val Cavallina, peraltro con la fattiva collaborazione degli enti coinvolti, si è concretizzata con la stipula nel 2017 di una convenzione tra ben 12 Comuni vallari e l’autorità idraulica di bacino AIPO (Azienda Interregionale del fiume Po), per la cifra di 50.000 euro. Convenzione che è stata rinnovata nel 2018, peraltro con lo stesso importo, con il chiaro obiettivo di rendere maggiormente efficaci ed ottimali le attività di manutenzione, quali taglio di controllo della vegetazione spontanea, movimentazione senza rimozione dei sedimenti ed eventuali piccole opere di consolidamento nel tratto che attraversa i territori degli enti locali sottoscrittori, attraverso un coordinamento tra l’Autorità Idraulica e questi ultimi”.
“In seguito agli interventi su Casazza, Luzzana, Entratico e Gorlago eseguiti grazie alla prima erogazione 2017 – continua Mara Rizzi -quest’anno sono stati individuati gli interventi realizzabili con la seconda annualità del finanziamento, che verteranno principalmente sul nostro territorio (Trescore è il Comune capofila), con interventi di spostamento dei ciottoli e di ripristino spondale anche dei corsi d’acqua affluenti, soprattutto in località Fornaci, nella parte nord del paese. I lavori rientrano nell’ambito degli interventi di previsione e prevenzione del rischio idraulico, che il nostro Comune attua già da prima dell’approvazione del Piano di Emergenza comunale, grazie anche alla grande operatività del Gruppo Comunale di Protezione Civile, che solitamente interviene sul torrente Tadone e sulle vallette del bacino idrico minore”.

P.S.