A breve, la comunità di Gazzaniga potrà disporre di un Palazzo Municipale più moderno, più funzionale, più accessibile. Entro fine mese, infatti, su indicazione della stessa amministrazione comunale, prenderanno il via i lavori per il riordino e la riorganizzazione degli spazi interni al Municipio, con il chiaro obiettivo di adeguarlo alla propria struttura organizzativa, migliorandone l’accessibilità al pubblico e offrendo un’immagine maggiormente qualificata dei luoghi. Il progetto organizzativo ed architettonico, redatto dal responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale geom. Camillo Bertocchi, comporta una spesa complessiva di 50.000 euro.
“Si tratta di un restyling del Palazzo Municipale – spiega il geom. Camillo Bertocchi – Le finalità che si pone il progetto sono chiare e semplici: riorganizzare gli spazi del Municipio per renderlo maggiormente adeguato alle esigenze attuali e renderlo maggiormente decoroso; ottenere il massimo utile con la minima spesa, ovvero limitare al massimo le spese per l’arredamento, il quale andrà per quanto possibile preservato e riutilizzato; effettuare uno studio del colore, che da solo sia in grado di dare ordine agli spazi; effettuare uno studio degli accessi, in modo che i percorsi siano il più chiari ed intuitivi possibili per i cittadini; garantire adeguato decoro agli spazi istituzionali; individuare uno spazio riservato agli assessori ed uno per la giunta/sala riunioni, facendo in modo che siano spazi flessibili e in grado di ospitare anche eventi istituzionali e celebrazioni civili”.
L’edificio municipale è attualmente disposto su due piani con vestibolo e vano scale centrale che divide complessivamente l’edificio in 4 zone. La prima suddivisione prevede la collocazione al piano terra degli “organi di governo” e dei servizi con maggiore affluenza di pubblico (protocollo, anagrafe e servizi socio culturali); al piano superiore troveranno spazio i servizi tecnici e finanziari, nonché il locale tecnologico e quello al servizio dei dipendenti. La seconda suddivisione prevede, sempre al piano terra, il mantenimento nel medesimo luogo dell’anagrafe (anche per la difficoltà di spostamento dell’archivio meccanizzato), la concentrazione degli organi di governo, compreso il segretario generale nel lato sud, lo spostamento dei servizi socio-culturali nella zona nord con a disposizione due uffici di cui uno dedicato alle assistenti sociali. Sempre al pianterreno, nell’ampia sala della zona sud prospiciente sul vestibolo d’ingresso e adiacente l’”area di governo”, verrà collocato l’ufficio protocollo e affari generali per la gestione di appuntamenti e segretariato. Ed eccoci al piano superiore: qui, si è deciso il mantenimento di ufficio tecnico e ragioneria, mentre nella zona sud è prevista la sistemazione dell’ufficio commercio/cimitero; nella zona nord, poi, l’ufficio tributi, la mensa dipendenti e lo spazio tecnologico per server e videosorveglianza.
Da segnalare, poi, che l’intervento è stato progettato secondo le disposizioni delle norme vigenti in materia di superamento delle barriere architettoniche, per garantire la piena accessibilità al pubblico.
I lavori interesseranno l’edificio per i prossimi due mesi.
Il Palazzo Municipale, che si allunga in via Marconi, fu costruito nel 1924 dall’impresa Martinelli Giovanni di Fiorano al Serio, per una spesa di 30.000 lire, quando era sindaco Giulio Madeo Maffeis. Successivamente, l’edificio fu soggetto a lavori di ristrutturazione nel 1978 e nel 1996. Nello specifico, nel 1994 si procedette al rifacimento completo del tetto, mentre nel 2005 alla ristrutturazione dell’edificio con realizzazione di nuovo ascensore, nuovo magazzino al piano seminterrato e nuova piazzetta di ingresso su via Marconi.

T.P.