Decidere qualche mese fa, se organizzare l’ottava edizione è stato davvero un terno al lotto, la decisione presa la scorsa primavera non è stato un rischio calcolato, è stato un gesto incosciente di speranza, credere nella ripartenza che prima o poi doveva arrivare, da quel momento man mano che passavano i giorni le sensazioni positive si alternavano però ai ricordi dei mesi precedenti dove di certo c’era poco o nulla.
Una spintarella ci è stata data dall’assessore allo Sport del Comune di Albino, quell’Emanuela Testa che vogliamo ringraziare pubblicamente, con tanta semplicità ha fatto capire che era il momento di osare, il passaggio successivo sono state le visite presso le abituali aziende legate alla Pe del Diaol, non avevamo pretese, c’era molta preoccupazione, abbiamo invece constatato che nonostante tutto ci sono persone che possono ancora stupire, la realtà dice che più grandi sono le aziende meno sostegno riceviamo, da quelle più piccole è l’esatto contrario.
Parecchi gli obiettivi del nostro Comitato Organizzatore, che affiancato dall’Oratorio Desenzano Calcio promuove la manifestazione, in primis rimangono il voler ricordare gli amici scomparsi Marcello e Amerigo, il sostegno all’Associazione Federica Albergoni impegnata nella lotta contro la leucemia, la valorizzazione del territorio, la promozione sportiva e culturale, ebbene la Pe del Diaol ha dimostrato negli anni un’eccellente vitalità, piena di novità che hanno incuriosito tante persone, il percorso che porta ai Pe del Diaol ne è una dimostrazione, un gran lavoro di volontariato pubblicizzato attraverso il proprio sito internet, i maggiori social, i media locali e un po’ alla vecchia ma ancora l’efficace distribuzione mirata degli opuscoli della manifestazione.
Per la cronaca, la corsa era in programma a Comenduno il 31 Ottobre, le brutte previsioni meteo ci hanno visti costretti al rinvio di 7 giorni, per fortuna l’abbiamo azzeccata, sole pieno, giornata esageratamente bella, la festa che noi vogliamo è stata servita su un piatto d’argento a tutti i partecipanti della “Sprint” e della “Baby”.
La Pe del Diaol SPRINT ha visto la presenza di oltre 150 persone, un po’ meno rispetto alle ultime due edizioni, provenienti dalla provincia e non solo, podio straordinario tra le donne, si è affermata la ventenne di Sorisole Vivien Bonzi a 68 centesimi dal record assoluto femminile (detenuto da Gaia Colli), straordinario il suo 4’14″05, ha preceduto di quasi 4 secondi, 4’17”98 il suo tempo, la forte Samantha Gallassi, toscana di origine ma residente ad Ardesio, terza miglior prestazione assoluta di giornata l’atleta di Martinengo Elisabetta Manenti più staccata in 4’34″52.
Oltre 9 secondi lontani dal record assoluto maschile (realizzato nel 2018 da Nadir Cavagna), gli uomini hanno avuto un nuovo vincitore, per la prima volta nell’albo d’oro della manifestazione, dopo il secondo posto del 2018, il mezzofondista di Gandino Simone Marinoni, ha chiuso la sua performance sul “percorso sprint” in 3’30″78 un soffio, solo 69 centesimi davanti all’amico di Cene, quel Mattias Guerini che con 3’31″47 sale per la terza volta sul secondo gradino del podio alla Pe del Diaol nettamente davanti all’esordiente pradalunghese Alessandro Maresca, terzo in 3’40″76.
Al termine della classica SPRINT è stata la volta della corsa BABY, non erano moltissimi i piccoli presenti, affascinante comunque la sfida tra fanciulle e diavoletti, come nell’ultima edizione hanno prevalso di pochissimo i maschietti.
Le premiazioni hanno concluso alla grande l’ottava edizione, il messaggio di ripartenza alla normalità è stato lanciato con coraggio e determinazione, la gente l’ha accolto con entusiasmo e partecipazione.
Grazie a tutti e arrivederci a fine ottobre 2022
Il Comitato Organizzatore Pe del Diaol “SPRINT” 2021