Riqualificazione di via Fogeroli

Il 7 ottobre sono iniziati i lavori di riqualificazione della Via Fogeroli (che gli anziani del paese conoscono meglio come “sota gèra”) e del tratto di collegamento con piazza Lorenzoni e via Pizzo.

Con questi lavori, che stanno proseguendo speditamente, si conclude e si completa il progetto di restyling viabilistico iniziato quasi dieci anni fa dall’amministrazione presieduta dal sindaco Riccardo Cagnoni, con il chiaro obiettivo di riqualificare l’intero centro storico di Vertova.

Per capire il senso del successo amministrativo fin qui ottenuto dalla giunta Cagnoni, basta guardare i numeri: sono 17, con questa ultima riqualificazione, le vie, i vicoli e le piazze che sono state interessate dai lavori, con l’integrale rifacimento dei sottoservizi (acqua, fognature, impianti del metano, cavidotti elettrici, telefonici e per le fibre ottiche) e il rivestimento in piastre e cubetti di porfido, per un ammontare complessivo di circa 3 milioni di euro.

In particolare ricordiamo: via Mistri, via S.Caterina, Vicolo Innondacqua, via Cornelli, piazza Lorenzoni, piazza Castello, via Albertoni, via Roma, Vicolo Ruggeri, Vicolo Guerini, via C. Gusmini, piazza S. Marco, vicolo Boesi, via S.Bernardino, via don Pino Gusmini e innesto via Scalarola, via S. Rocco, via Fogeroli.

I lavori, relativamente a via Fogeroli, comporteranno una spesa di circa 190.000 euro, con costo e intervento interamente a carico dell’Immobiliare Bruman’s, che li deve corrispondere al Comune di Vertova come “standard qualitativi”, nell’ambito dell’operazione conclusa per il “Piano Integrato di Intervento” ex-Domade, oltre a circa 50.000 euro per acqua e fognatura, a carico di Uniacque.

La stessa impresa esecutrice, la Paccani spa di Ardesio, il direttore lavori e il coordinatore della sicurezza, sono stati individuati dal soggetto che sosterrà le spese, mentre è rimasta a carico del Comune la nomina del progettista e l’intera progettazione.

Per limitare al minimo i disagi che possono venir provocati a commercianti, residenti e, più in generale, all’intera popolazione, è stato invertito l’accesso a via Fogeroli, ponendo il divieto in uscita dal ponte di San Carlo e l’introduzione della sosta limitata a 30 minuti sulla via 4 novembre; inoltre, è stato destinato un posto riservato all’interno dei nuovi parcheggi coperti in via Roma ai titolari dei box in via Fogeroli.

Come spesso succede nelle operazioni di scavo nei centri storici sono emersi da subito alcuni imprevisti. In particolare, durante le operazioni di scarifica dell’asfalto è stata rinvenuta una platea di calcestruzzo a fianco degli edifici esistenti che ha comportato un fermo lavori per redigere la perizia in variante. Il problema è stato brillantemente superato tra l’amministrazione comunale e l’impresa Paccani, che hanno raggiunto il necessario accordo economico e concluso le operazioni tecnico/burocratiche in tempi brevissimi e ripreso i lavori dopo una settimana.

Ed ora un occhio ai tempi. Se non ci saranno ulteriori imprevisti, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.

Ti.Pi.