Dopo l’Assemblea Pubblica del 13/07/2017, è iniziato il tormentone e le voci, a volte più disparate, si sono diffuse, ora c’è bisogno di chiarezza, vista l’onestà d’intenti.
Chiunque sia interessato a partecipare consapevolmente a raccolte firme o a dare parere sul futuro progetto della piazza deve sapere alcuni fondamentali passaggi che cercheremo di sintetizzare e rendere più comprensibili.
Già nel precedente mandato l’Amministrazione Comunale, dopo aver investito prioritariamente negli edifici scolastici, ha condiviso la necessità di dare spazio al Centro Sociale e alla Piazza da valorizzare come luoghi di incontro mettendo al primo posto la sicurezza del cittadino, ora dovendo programmare la manutenzione straordinaria della pavimentazione della Piazza, la sua rivisitazione è d’obbligo, considerando infatti le infiltrazioni d’acqua nella parte interrata del Comune, la pavimentazione rovinata e pericolosa in caso di pioggia e ghiaccio.
Le preoccupazioni che hanno mobilitato giudizi aspri sono sicuramente i soldi e i parcheggi; ciò è comprensibile. Non è condivisibile la mancata partecipazione all’Assemblea Pubblica e la voglia di informarsi per avere chiarezza sulla questione, spargendo parole e idee mai pensate o riferite dall’ Amministrazione Comunale.
Nell’ottica della trasparenza, l’Amministrazione mette a disposizione di tutti informazioni e atti che possono essere richiesti o visionati da casa direttamente con un clic.
Premettiamo che il Consiglio Comunale non ha approvato alcun progetto esecutivo sulla sistemazione della Piazza; le procedure prevedono solo previsioni finanziarie in bilancio dovendo essere preliminari a qualsiasi approvazione di progetti cantierabile.
Lo studio di fattibilità che si è cercato di illustrare in Assemblea Pubblica ha gettato solo le linee guida per facilitare le scelte progettuali; il Sindaco e i consiglieri volevano comprendere la visione dei cittadini interessati a partecipare alle scelte, raccogliere consigli, idee e spunti per un progetto condiviso.
“Si Sperperano soldi invece di risparmiare o abbassare le tasse”
Gli anni di Amministrazione non sono stati facili, viste le complicate normative economico-amministrative, l’incertezza dei trasferimenti da Stato a Enti Locali e l’avanzo di Bilancio, prima blindato (Patto di Stabilità) poi utilizzabile solo per il rimborso dei debiti (mutui, prestiti ecc…); lo scorso anno abbiamo quindi estinto mutui, ora quei soldi dell’avanzo di Bilancio sono prioritariamente disponibili per investimenti.
Molte voci si sono sollevate a favore dell’utilizzo dell’avanzo di Bilancio per la riduzione delle tasse (imu, irpef ecc..) per dare sollievo alle famiglie e alle attività lavorative. Possiamo dimostrare che lo sgravio fiscale se calcolato utilizzando l’Avanzo sarebbe stato esiguo, per contribuente o famiglia e solo per quest’anno. La riduzione delle tasse riteniamo debba essere significativa per poter “dare respiro”, diversamente i risparmi di amministrazione riteniamo “siano da far fruttare” ossia debbano essere investiti in servizi oppure essere utilizzati per la Comunità.
Confidiamo nel poter contribuire anche alla riduzione della pressione fiscale nei prossimi anni, sperando in un’economia nazionale e locale più favorevole oltre che nel pagamento da parte delle tasse da parte di tutti i contribuenti. Ricordiamo che l’Amministrazione Comunale ha comunque messo in atto azioni e scelte che hanno portato risparmi su altre importanti spese (vedasi cento raccolta rifiuti differenziati circa 75.000 euro annui). Utilizzati per la riduzione della tassa dei rifiuti e in servizi alla popolazione!
Sottolineiamo infine che l’accantonamento di avanzo di bilancio è avvenuto negli anni di amministrazione e il risparmio deriva anche dal taglio sulle spese degli Amministratori; chi ha buona memoria ricorderà che già nel precedente mandato le cariche di Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Consiglieri erano stato riviste con un risparmio sino ad oggi di 80.000 euro.
“Per raggiungere la somma necessaria alla manutenzione straordinaria della piazza, l’Amministrazione Comunale chiederà anche il prestito del BIM”
Il BIM è utile ricordare che è il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e dei fiumi Serio e Brembo con sede in Bergamo, istituzione a partecipazione pubblica nata per la riscossione ed utilizzo dei canoni pagati dai concessionari di derivazione d’acqua per produzione di forza motrice.
Il Consorzio si pone l’obiettivo di ridistribuire ai Comuni consorziati le risorse finanziarie, che sono finalizzate allo sviluppo socio economico (compresi sviluppo e promozione della cultura, servizi, difesa del territorio e salvaguardia dell’ambiente) delle popolazioni residenti nei Comuni montani e nei territori (dei quali provengono le risorse finanziarie) per consentire loro migliori condizioni di vita ed un equilibrato sviluppo, riconoscendone così la grande funzione di servizio che esse svolgono a presidio del territorio.
La piazza è un investimento per il presente prossimo e getta le speranze per il futuro della nostra comunità che deve essere unita, dialogante, più partecipe e pertanto più viva e democratica. Colzate ha già una vitalità che si respira nelle varie manifestazioni ed eventi che fanno ormai parte delle nostre tradizioni, ma necessità di maggior coesione che si può coltivare incentivando la condivisione di spazi ed il confronto di idee.
Chi di noi pensando alla costruzione o alla ristrutturazione della propria abitazione non tiene conto di avere spazi adeguati e accoglienti per vivere e ospitare amici e per chi viene a farci visita?
Investire è indispensabile per costruire un futuro per noi e le nostre famiglie, chiedere un finanziamento a tasso zero e a condizioni convenienti, chiunque lo farebbe per realizzare un paese più vivibile.
“Toglieranno parcheggi indispensabili per permettere di svolgere le attività nel centro del paese, i negozianti saranno penalizzati perdendo clienti”
L’idea di rivedere i parcheggi attorno alla Piazza nasce dall’idea che la nostra Piazza debba essere bella, accogliente, aperta alle persone. I parcheggi possono essere rivisti ottimizzandoli, creando posteggi per una sosta libera in zona più defilata rispetto alla piazza, lasciando invece altri posteggi con sosta oraria più ridotta che permetta di avere comunque il tempo adeguato a svolgere le commissioni nelle attività vicino alla Piazza. In questa ottica, il numero di posteggi aumenterà rispetto ai parcheggi attuali, verrà infatti creato un nuovo parcheggio che sarà già pronto prima della sistemazione della Piazza.
Il bilancio è quindi positivo per numero di parcheggi che andranno ad aumentare, non si toglieranno tutti i posteggi in piazza ma si cercherà di ottimizzarli.
Ci si augura di avere un po’ chiarito la posizione dell’Amministrazione Comunale, sempre disponibile per qualsiasi confronto e chiarimento.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale