Rispetto e Educazione: quando i valori di vita diventano un libro

“Non so nulla di quando sono nato. Non so nemmeno il giorno esatto”. E’ il curioso inizio di un libro fuori dal comune; un libro diverso dai classici romanzi, thriller, storici o autobiografici. E’ l’inizio di un libro singolare, scritto da un ragazzo come tutti gli altri, il quale tuttavia ha qualcosa di speciale.

 

Naveen Cassera nasce 27 anni fa in un villaggio dello Stato indiano del Kerala e, dopo molte vicissitudini burocratiche, all’età di un anno viene adottato da una famiglia italiana, per la precisione da una famiglia residente a Gazzaniga. Cresce come tutti i ragazzi del paese, una persona solare e allegra, con molti amici e ancor più interessi, con tutte le difficoltà e i problemi che l’adolescenza porta con sé. Poi, Naveen diventa un adulto, compie le sue prime esperienze di vita e si costruisce una famiglia tutta sua. E’ in questo momento della sua esistenza che decide, un po’ per scherzo, un po’ per gioco, ma soprattutto per fare una sorpresa di Natale ai suoi cari, di scrivere un libro autobiografico.

“A scuola ero bravino, ma di certo non così pratico da scrivere addirittura un libro! – afferma Navven – Il libro che ho scritto vuole umilmente raccontare la storia di un ragazzo adottato, ma cresciuto orgogliosamente grazie agli importanti valori che la mia famiglia mi ha sempre trasmetto: rispetto e educazione”.

“Rispetto e Educazione” è infatti il titolo che Naveen ha scelto di dare al suo libro, per ribadire, per iscritto, questi due elementi fondanti sui quali si è basata, e si basa tutt’ora, la sua vita. Il rispetto, perché nella società in cui viviamo è corretto rispettare chiunque, a prescindere dal grado di empatia che lega due persone; educazione semplicemente perché, come testimoniava Nelson Mandela, “è l’arma più potente che può cambiare il mondo”.

“Il libro non pretende di insegnare qualcosa – continua Naveen – racchiude solamente aneddoti di vita reale, che spero un giorno possano essere letti anche dai miei due figli”.

Il libro spazia dalle tematiche attuali dei giovani, come le difficoltà scolastiche, gli amici, i primi amori, ad argomenti più profondi, come l’importanza dell’integrazione nella società, il ruolo fondamentale, ma troppo spesso scontato, dell’adozione, un atto di infinita generosità e amore, fino all’incontro casuale, ma forse non del tutto, con Kiran, uno dei protagonisti del programma tv “Il Grande Fratello”.

Leggere “Rispetto e Educazione” significa in un certo senso entrare nel cuore e nella mente di un giovane nato in un paese lontano, cresciuto in una famiglia che non ha smesso di amarlo neanche dopo l’adozione di un’altra bambina indiana, Lucilla, e tanto meno dopo la nascita di loro figlio Shanthi, che ha saputo superare ogni pregiudizio e ogni ostacolo, diventando un uomo senza rimpianti, con la consapevolezza di essere cresciuto da bambino adottato, ma con una vita piena e felice.

Una storia scritta in modo semplice, che di certo strapperà un sorriso a chi ha conosciuto personalmente Naveen e leggerà queste pagine, e uno spunto di riflessione per chi invece ancora non lo conosce.

Silvia Pezzera