Ritorna a Casale “La maiada del poer contadì”

Ed eccoci a far festa. Una festa sana, genuina, popolare, dai valori solidali. Il prossimo 20 giugno, alle 19.30, presso il sagrato della chiesa parrocchiale di Casale, si svolgerà una cena un po’ insolita, dal sapore antico e rustico, proprio della tradizione contadina: “La maiàda del pòer contadì”, una lunga tavolata di 100 metri, per cenare insieme, alla moda di una volta, quando in paese o in frazione si faceva festa tutti insieme, si festeggiava una grande occasione, un avvenimento, una festa patronale, un matrimonio o una comunione, coinvolgendo tutte le famiglie del luogo.

 

La “maiada” è dunque l’occasione per riunire le famiglie, condividendo in vero significato di comunità: uno scambio di amore, di carità reciproca, con grandi sorrisi e voglia di stare insieme. Certamente, i numeri dei commensali saranno atre cifre: lo scorso anno, per esempio, erano 298 commensali seduti attorno alla lunga tavolata, uniti come in una unica famiglia.

Sarò una cena semplice, frugale, da condividere con gli altri.

Certo, c’è anche un aspetto solidale. Verrà proposta una raccolta di offerte che, oltre a sostenere le spese, verranno devolute alla parrocchia del Sacro Cuore, per completare i lavori della Casa della Comunità.

 

Giuseppe Carrara