Ritorna la ”Strafamiglia”…con annullo filatelico

Formula che vince non si cambia. E così, dopo il successo delle prime due edizioni, che l’hanno lanciata ormai nel calendario delle iniziative primaverili, le quattro scuole dell’infanzia paritarie di Albino (Scuola materna “Pierina Morosini” Valle del Lujo, Centro per la famiglia “San Giovanni Battista” di Albino, Scuola materna “Angeli Custodi” di Bondo Petello, Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Comenduno) e le due scuole statali dell’infanzia (“Attilio Manara” di Albino e D. e F. Briolini” di Desenzano al Serio), che hanno riferimento all’Istituto comprensivo statale “Gioele Sorali”, uniscono nuovamente le loro energie per organizzare la 3^ edizione della “Strafamiglia”, una camminata non competitiva per le vie della città, in programma sabato 17 maggio.

 

“Camminare non solo fisicamente – spiega Marco Carrara, uno degli organizzatori – Ma soprattutto camminare insieme nell’educazione dei figli, riportando al primo posto valori quali il rispetto reciproco, il condividere, il crescere insieme con e per loro, il saper ascoltare e partecipare alle difficoltà. Un’occasione per stare insieme, passeggiare, cantare, ballare, ma anche pensare, riflettere sul nostro modo di fare scuola”.

A sostegno dell’evento, ci sono il Comune di Albino, che ha patrocinato l’evento, la parrocchia di San Giuliano e l’oratorio “Giovanni XXIII” di Albino, il Gruppo Alpini, l’associazione “Federica Albergoni onlus”, il CSI e il “Festival delle Passioni”, organizzato dall’associazione “Per Albino”. Mai come quest’anno si è creato uno stretto binomio fra la “Strafamiglia” e questa manifestazione, che si configura come una rassegna del “saper fare”, del costruire, dell’inventare, del manipolare, del dipingere. Per la cronaca, nelle strade di Albino, centinaia di artisti mostreranno talenti e capacità manuali tra le più svariate: chi produce gioielli con i materiali più strani, chi forgia il ferro, chi impaglia le sedie, chi trasforma rifiuti in oggetti e simpatici giocattoli; tanti inventori, “produttori per un giorno”, artisti, operai del fai da te, esperti del riciclo, geni, piccoli inventori e tanti altri appassionati.

Ebbene, in questo contesto ci sta anche la “Strafamiglia”: infatti, il sottotitolo della camminata è “vedere, toccare, provare…scopriamo i mestieri”. Infatti, durante l’anno, nelle diverse scuole, si è trattato il tema dei mestieri: i più normali e i più strani, i più conosciuti e quelli originali, comunque tutti spiegati e provati. E, in linea con questo tema, in Piazza San Giuliano sarà allestita la “Piazza didattica”, con antichi mestieri da…”vedere, toccare, provare”.

Ma torniamo alla camminata. Sarà un lungo “serpentone” variopinto, formato da oltre 800 bambini, con le rispettive famiglie, e i loro amici e parenti, che offriranno una coreografia allegra e sonora.

L’appuntamento, come detto, è per sabato 17 maggio, alle 14.30, in Piazza Libertà, dove è prevista l’apertura dell’ultima “finestra” per le iscrizioni (2,50 euro). Qui, partirà il programma delle danze dell’animazione. Alle 16, la partenza. Il percorso si sviluppa per le vie di Albino, per una lunghezza complessiva di 4 km, con tracciato agevole e di facile percorribilità anche per passeggini e carrozzine. Alla fine, superato l’arrivo di Piazza Libertà, a tutti i bambini iscritti fino a 10 anni di età verrà regalata una borsa-regalo; inoltre, verrà premiato il più piccolo iscritto e il nonna e la nonna con più “primavere”. E, via alla festa, con una ricca merenda, animazione e sorprese.

Novità di quest’anno sarà la consegna, di uno speciale cartellino di iscrizione, a forma di una cartolina. Quindi, dalle 14.30 alle 19.30, ci si potrà recare nello stand di Poste Italiane e, dopo aver applicato un francobollo che, per l’occasione sarà sul tema della famiglia, potrà farlo annullare con un timbro speciale: un annullo filatelico che richiama il logo della Strafamiglia.

In calendario, dunque, un grande evento popolare, gioioso e giocoso, che va al di là del suo aspetto ricreativo, per guadagnare valenze sociali, di aggregazione, socializzazione, coinvolgimento. E, a detta degli organizzatori, non mancherà di catalizzare l’interesse di migliaia di persone, sia quelli che si uniranno nel lungo “serpentone” che attraverserà le vie della città, sia quelli che gioco forza saranno coinvolti nel “Festival delle Passioni”.

 

T.P.