Manifesti agli angoli delle strade, locandine nelle bacheche informative comunali e della Pro Loco Trescore. Tutti salutano con gioia il ritorno, dopo anni di pausa, della versione 2017 dell’antico “Palio delle Contrade”, che per anni, fino agli anni ’80, aveva animato la “Festa dell’Uva”. Merito della Pro Loco Trescore e della contrada Canton, ideatori di questo evento. Erano, infatti, gli anni ’80, quando, per problemi organizzativi e di disponibilità dei contradaioli, l’appassionante sfida sportiva frale otto contrade storiche di Trescore (Macina, Torre, Riva, Piazza, Breda, Strada, Vallesse/Canton/Muradello, Fornaci) non si è più disputata. Ma lo spirito civico che unisce gli abitanti di Trescore alle sue case, alle sue vie, alle sue piazze, è rimasto ancora forte. E non sono mancati negli anni i tentativi di riproporre il “Palio”, purtroppo sempre andati a vuoto. Di questa volontà, qualcosa si è intuito in questi ultimi anni, con le contrade che hanno ricominciato ad allestire i carri allegorici per la sfilata di fine-festa o hanno migliorato gli addobbi, le installazioni floreali, gli allestimenti coreografici e scenici nelle frazioni; un “avviso” all’imminenza della festa, mediante fioriture, ghirlande, corone di rami di pino che vanno ad addobbare gli angoli più caratteristici di Trescore, in una vera e propria gara “all’ultimo addobbo”: E ancor di più si è intuito con i “giochi in piazza”, che hanno distinto la Festa dell’Uva per alcune edizioni.
Ora, finalmente, le locandine evidenziano un titolo molto intrigante e coinvolgente: “Giochi de öna ölta”. Si tratta di un’iniziativa molto attesa dai contradaioli, almeno quelli più veraci, che punta a far rivivere la coinvolgente atmosfera dei giochi che si svolgevano una volta all’interno della kermesse della Festa dell’Uva. Giochi “d’antan”, cioè d’altri tempi, che rimandano alla tradizione popolare, ai giochi sull’aia di un tempo andato, alle sagre paesane ricche di sfide e competizioni, che si legavano alle attività contadine, e che mettevano in mostra la forza e l’intelligenza dei contradaioli.
Non si tratta di sfide sportive, ma di sfide amatoriali, con tanti giochi folcloristici in calendario: tiro alla fune, corsa con i sacchi, corsa con le botti. E sta qui l’originalità di “Giochi de öna ölta”: l’aver ripreso i giochi paesani di un tempo, l’averli riportati in piazza, nel tentativo di recuperare le tradizioni popolari e la cultura frazionale.
L’appuntamento è per mercoledì 6 settembre, alle 20, nella centralissima Piazza Cavour. Dapprima, la presentazione delle otto contrade: Macina, Torre, Riva, Piazza, Breda, Strada, Vallesse/Canton/Muradello, Fornaci; quindi, alle 20.30, la corsa con i sacchi, che prevede due categorie: 10-14 anni, 15-20 anni; poi, alle 21, la corsa delle botti, articolata in due gironi da quattro squadra, per l’occasione “miste”, ma sempre divise in due categorie (10-14, 15-18); alle 21.30, quindi, il tiro alla fine, per “over 20”, articolata in due gironi da quattro squadre. Alle 22.30, le premiazioni.
“C’è grande attesa per questo grande evento- spiega il presidente della Pro Loco Carlo Algisi – La manifestazione “Giochi de öna ölta” coinvolge tutta Trescore, offrendo non solo giochi folcloristici, ma soprattutto uno spaccato delle tradizioni e della cultura della cittadina termale. Un recupero delle matrici contadine, che peraltro sono alla base della stessa Festa dell’Uva”.

Luisa Rovelli