Coniugato con due figlie, Roberto Zanotti risiede a San Paolo d’Argon dal 1985, da quando si è sposato. Diplomato nel 1978 presso l’Istituto Tecnico “P.Paleocapa” Esperia, mentre già lavorava da tre anni in una azienda elettromeccanica in qualità di operaio, dopo il servizio militare, nel 1981, viene assunto in un importante Istituto di Credito, dove lavora fino al 1986. Poi, la svolta. Infatti, intraprende la libera professione come promotore finanziario presso una primaria società di consulenza, attività che svolge tutt’ora sempre per la stessa azienda. Vasti gli interessi: dalla musica al teatro, dal giardinaggio alla viticultura, ultimo, ma non per importanza, il volontariato.

Come si avvicinato alla vita politico-amministrativa?
Proprio da quest’ultimo interesse , il volontariato. Mi sono inserito fin da subito nel tessuto sociale di San Paolo d’Argon attraverso diverse associazioni: LADS, AIDO, AUSER, Gruppo Papà in Oratorio, facendo esperienze a tutto tondo e conoscendo diverse persone. Lo sbocco finale, quasi una conseguenza, è stato quello di mettermi in gioco e a disposizione della collettività, attraverso l’attività politica nella lista civica “L’Alveare” che amministra San Paolo d’Argon.

Quali sono i suoi ambiti di intervento?
In pratica, tre assessorati: Bilancio, Lavori Pubblici, impianti comunali e manutenzioni strade.

Come si destreggia fra tre diverse direttrici?
Sono assessorati impegnativi, e tutti mi portano ad avere competenze in ogni settore: se parlo di edifici scolastici, mi devo interfacciare con l’assessore all’Istruzione; se parlo di alloggi abitativi comunali, mi devo relazionare con l’assessore le politiche sociali. L’assessorato al bilancio, soprattutto, mi impone di avere conoscenze in molti campi. Ma sono facilitato in questo compito dal lavoro di gruppo che la nostra compagine politica, “L’Alveare”, attua da sempre. Il confronto continuo tra il Sindaco, gli altri Assessori e i Consiglieri ci aiuta a trovare quelle soluzioni condivise che riteniamo utili o necessarie alla cittadinanza. Aggiungo che la flessibilità della mia professione mi permette di interagire con il personale tecnico ed amministrativo del Comune in orari diurni, spesso in tempo reale rispetto a problematiche o esigenze particolari della cittadinanza.

Bene, quali sono i punti forti del bilancio di previsione 2017?
Sono quelli enunciati nel programma elettorale, quali la rotatoria della ex-SS42, i lavori di adeguamento sismico della scuola primaria, il rifacimento del manto sintetico presso il centro sportivo. Lavori che, per la complessità di esecuzione e il numero dei soggetti interessati, hanno richiesto un impegno non indifferente; entro pochi mesi questi lavori saranno ultimati. Inoltre, alcuni interventi iniziati 2016 sono stati ultimati quest’anno. Per esempio, il Poliambulatorio, una struttura che ormai viaggia a pieno regime, avendo inserito oltre ai medici di base anche un gruppo di sei medici specialisti; sempre nel Poliambulatorio, si possono effettuare esami del sangue per due volte a settimana. Poi, abbiamo realizzato, in collaborazione con il Centro Sportivo, un campo di beach-volley; aggiornato il sito comunale ed implementato il servizio di informativa net/Social. Inoltre, abbiamo rinnovato, e non sono sono poche, tutte le convenzioni con le associazioni del territorio (Auser, Antincendio, Protezione Civile, Associazione Genitori, Gruppo Alpini); e attivata una convenzione per lo sconto carburanti a basso impatto ambientale per i cittadini di San Paolo, presso il distributore ZP (Zatti Petroli) lungo la variante alla ex-SS42.

Cosa ha in serbo il POP (Piano delle Opere Pubbliche) 2017 e il triennale?
Per il 2017 ci rimangono i lavori di asfaltatura di via Leonardo da Vinci; e il piano di difesa del territorio, sia dal punto di vista manutentivo che strutturale, mediante interventi sui reticoli idrici minori. Su quest’ultimo punto la nostra attenzione è estremamente alta: la cura e l’attenzione al territorio è un tema che ci sta particolarmente a cuore. Altro intervento importante è l’efficientamento energetico, mediante il rifacimento della pubblica illuminazione. Questi ultimi interventi sono in una fase di progettazione dei lavori o già in fase di appalto. Poi, non ci dimentichiamo del settore sociale: senza entrare nello specifico, continuiamo a prestare particolare attenzione e risorse a tutte quelle situazioni di fragilità e criticità del nostro territorio. E, da ultimo, favoriamo e sosteniamo le iniziative culturali e sportive delle nostre associazioni.

E in merito alle manutenzioni e agli impianti comunali?
Attualmente, buona parte degli edifici pubblici sono di recente costruzione o ristrutturazione, pertanto non necessitano di manutenzioni straordinarie, ma solo di piccole manutenzioni, finalizzate all’efficientamento delle strutture.

Quali i sogni nel cassetto?
Più che sogni nel cassetto preferirei dire progetti nel cassetto: valorizzare i percorsi collinari, rivedere le strategie di raccolta differenziata dei rifiuti, sicurezza. Certamente, l’intervento maggiore del nostro programma prevede un Palazzetto dello Sport multifunzionale. L’idea c’è già e prenderà forma nello studio dell’edificio e nella ricerca delle risorse necessarie per la sua attuazione; ovviamente, nei tempi di questo mandato amministrativo, che si concluderà nel 2021. Il mio vero sogno, però, è quello di avere un paese a misura d’uomo, con efficienza di servizi e proposte di vita, rispondenti alle esigenze della società moderna.

Ti.Pi.