Formula che vince non si cambia, anzi si migliora. E così, nel solco di una tradizione ormai consolidata, che l’ha resa una delle sagre più importanti della Bergamasca, la “Sagra dei Biligòcc”, organizzata dai volontari della Parrocchia del Sacro Cuore di Casale di Albino, unitamente al Gruppo Culturale “Amici di Casale”, ritorna in calendario per un’altra edizione, questa volta molto attesa, perché si tratta della 30^ edizione. Un traguardo importante, prestigioso, che la dice lunga sulla bontà della formula fin qui adottata per presentare al pubblico il magico dono del bosco, la castagna, offerta qui in una delle sue mutazioni più celebri, i “biligòcc”, le castagne secche affumicate e poi ammorbidite con la bollitura. Una vera leccornia, che porterà molti visitatori a salire i tornanti della strada provinciale 39 “del Colle Gallo”, per gustare questo dolcissimo prodotto casalese.
L’appuntamento è per domenica 3 febbraio. Per l’occasione, la frazione di Casale si anima, mettendo il classico “vestito della festa”, cioè organizzando diverse iniziative di intrattenimento, per la gioia di tutti gli appassionati della cosiddetta “regina del bosco”.
Ma vediamo cosa sono i “biligòcc”. E andiamo con ordine. Le castagne, nelle scorse settimane, al freddo dell’inverno, sono state rese secche e affumicate sopra i “secadùr” (affumicatoi) di legno. Quindi, qualche giorno prima della sagra, vengono immerse in grandi “caldere” di acqua calda, per essere ammorbidite. E’ questo il “passaggio” che caratterizza i “biligòcc” di Casale dalle castagne secche e affumicate, che spesso si trovano sulle bancarelle di Bergamo, Treviglio o di San Paolo d’Argon (sagra di San Mauro: 14 gennaio). I “biligòcc” sono resi morbidi con la bollitura, diventando come una “caramella mou”, seguendo un procedimento semplice, ma rigoroso.
Da preferire nell’acquisto sono naturalmente i “biligòcc” prodotti dai volontari della parrocchia e del Gruppo Culturale “Amici di Casale”, che saranno presenti sul sagrato della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore e in Piazzetta Nicoli con appositi banchetti di vendita, chiaramente visibili al pubblico. Qui, i “biligòcc”, morbidi, farinosi, dal gradevole sapore di affumicato, saranno venduti in speciali sacchetti marchiati, per non confonderli con altri prodotti simili, ma di dubbia provenienza. Insieme ai “biligòcc”, saranno proposte anche farina di castagne, “mondine”, castagne secche, torte di castagne.
Il programma della sagra, però, prende il via già al mattino, con alcune iniziative di richiamo: la mostra della castagna, con la presentazione dei tanti modi di utilizzo delle castagne; l’esposizione “outdoor” di attrezzi e arnesi necessari per la raccolta e il trasporto delle castagne; il mercatino dei prodotto tipici, con diverse bancarelle; l’apertura straordinaria del “Museo Etnografico Valle del Lujo” (in questo caso, la possibilità di visitare una ricca esposizione di oggetti contadini, attrezzi di lavoro, mobili, arredi e materiali d’epoca.
A rallegrare il pomeriggio, dalle 13.30, intrattenimento musicale e animazione per bambini, fino al tramonto. Ma soprattutto tanti biligòcc da gustare.

P.S.