Sant’Ippolito… con l’ombrello

Neri, nerissimi nuvoloni, pioggia, vento, lampi e tuoni… Non è l’inizio di una filastrocca, ma rappresenta, per giunta nel migliore dei modi, la condizione meteo che si è verificata lo scorso 13 agosto scorso, giorno della festività di Sant’Ippolito martire, patrono di Gazzaniga. Letteralmente un buco nell’acqua questa giornata, per la quale era prevista la tradizionale fiera con le bancarelle di dolciumi, giocattoli e artigianato. Invece, la fiera non si è svolta, salvo per qualche banchetto temerario che durante la mattinata ha sfidato il maltempo, per poi rinunciare in vista del forte temporale di mezzogiorno. Solo pochissimi venditori si sono fermati per il pomeriggio; qualcuno lungo via Marconi (la via sulla quale si affaccia il Municipio) e solamente uno in via Roncalli. Nessuno in via Gelmi e via Mazzini (nei pressi della biblioteca). Una pessima giornata, insomma, per gli amanti delle fiere di paese, caratterizzata anche, e soprattutto, dal freddo.

 

Sono andati meglio, invece, i festeggiamenti religiosi; sono state celebrate le S. Messe alle 8 e alle 9 presso le suore della “Casa del Fanciullo”; e alle 10.30 la Santa Messa solenne ha avuto una forte partecipazione di fedeli. Alle 18 è stata quindi celebrata l’ultima S.Messa della giornata, preceduta dai Vespri solenni, ai quali tuttavia, a causa dell’incessante pioggia, non è seguita la processione con le spoglie del Santo. La banda cittadina di Gazzaniga ha accompagnato comunque l’uscita dei fedeli dalla chiesa al termine della funzione, suonando al riparo, sotto i portici.

La festività di Sant’Ippolito, si è quindi conclusa in serata con il tradizionale “Concerto di Sant’Ippolito”, tenutosi nella Chiesa Parrocchiale, sempre a causa del maltempo, invece che presso il cortile delle scuole elementari in via Dante. L’opera proposta quest’anno è stata “L’elisir d’amore” del Donizetti su libretto di Felice Romani, che ha visto come protagonisti Anna Delfino (Adina), Elena Bertocchi (Giannetta), Luigi Albani (Nemorino), Bruno Pestarino (Belcore) e Giovanni Guerini (Dulcamare). Il tutto con l’accompagnamento dell’Ensemble “Opera Fiati”, diretta dal maestro Savino Acquaviva.

Decisamente un bel successo invece per la “Cena di Sant’Ippolito” tenutasi la sera della vigilia, presso il salone delle scuole elementari, organizzata da alcuni commercianti di via Marconi, dove la cena avrebbe dovuto svolgersi in circostanza di tempo sereno. In questo caso il maltempo non ha avuto la meglio; infatti, sebbene gli organizzatori abbiano dovuto ripiegare su una struttura coperta, in molti vi hanno preso parte, approfittando dell’occasione per passare una serata in compagnia, degustando un ottimo menù tipico.

Purtroppo, a conti fatti, quest’anno Sant’Ippolito ha dovuto ripararsi…sotto l’ombrello.

Non ci resta che sperare nella prossima estate.

 

Silvia Pezzera