Scambi d’identità, equivoci, amori segreti e sotterfugi…elementi essenziali per una commedia leggera e brillante, basata sull’intrigo e la satira. La compagnia teatrale “Franco Barcella” di San Paolo d’Argon presenta alla comunità argonese, in particolare a tutti gli amanti del teatro, la commedia “Sarto per signora”, traduzione in bergamasco dell’opera omonima dello scrittore francese Georges Feydeau, per la regia di Davide Bellina. Si tratta della nuova commedia, preparata e allestita per la stagione teatrale 2017, quella che, durante l’anno, andrà ad essere rappresentata nei principali teatri della Bergamasca, in occasione di rassegne ed inviti. La tradizionale “prima” è andata in onda lo scorso 15 gennaio, in occasione della festa patronale di San Mauro; quindi, due repliche il 21 e il 22 gennaio; e, ora, ultimo weekend di rappresentazione: infatti, la commedia “Sarto per signora” è in calendario sabato 28 gennaio, alle 20.45, e domenica 29 gennaio, alle 15.30, sempre presso l’auditorium comunale.
La commedia è ambientata a Parigi e narra le vicende del dottor Moulineaux, novello sposo dai discutibili comportamenti coniugali, che tradisce la moglie con un’avvenente madame. Per poterla incontrare in segreto, deve fingersi sarto, un “sarto per signora” appunto, creando così una serie di simpatiche ed esilaranti gag che coinvolgono tutti i protagonisti della pièce.
Una commedia “adrenalinica”, carica di pathos e dalla trana frizzante, che mette in mostra le doti recitative della compagnia, una delle più apprezzate della Bergamasca nel campo del teatro dialettale, guidata dal patron Fulvio Cavallini, grande intenditore e fine studioso della “lingua madre”. Sul palco saliranno gli attori: Mirko Bena, Alice Barzan, Sandra Acerbis, Fulvio Cavallini, Elisa Facagni, Matteo Vismara, Rosa Signorelli, Angelo Sana, Annamaria Messi. La regia, come detto, è di Davide Bellina. La scenografia vede impegnati di Tomaso Bena, Claudio Speranza e Mirko Bena. L’assistenza tecnica coinvolge Tomaso Bena, Remo Allieri, Gian Battista Vismara, Daniele Brignoli e Albino Trapletti. La traduzione dell’opera francese è di Sandra Acerbis e Matteo Vismara. Al trucco Cinzia Sangaletti. I costumi sono di Anna e Mirella Parsani. La grafica è di Damiano Nembrini.
Nata nel 1965 con il nome di “Gli instabili”, la compagnia ha assunto l’attuale nome dopo la morte nel 1996 di Franco Barcella, che entrò nel sodalizio nel 1972, creando allora la Compagnia Teatrale di San Paolo d’Argon. Sul palco si alternano una dozzina di attori, ma il lavoro per allestire lo spettacolo, dalle prove alla promozione, dalla preparazione dei costumi alle scenografie e tutto ciò che riguarda il “dietro le quinte” impegna una trentina di persone. Quando si apre il sipario… l’emozione è per tutti la stessa.

T.P.