Un evento volto all’allestimento di un’area di ricovero-accoglienza per sfollati ed operatori del soccorso (area di ammassamento), da predisporsi in caso di emergenza di Protezione Civile. È quello che si è tenuto dal 16 al 22 ottobre nel grande prato di via dell’Albarotto, a cura degli studenti dell’Istituto Superiore “Lorenzo Lotto” (coinvolto anche il Liceo Federici e l’ABF).
Una lezione pratica di protezione civile, promossa dall’istituto, anzi dai rappresentanti del consiglio di istituto, e diventata concreta con il sostegno del gruppo alpini (ANA) di Bergamo e della Protezione Civile collegata, e il patrocinio del Comune di Trescore, Provincia di Bergamo e Regione Lombardia. Un progetto pilota con il chiaro scopo di diffondere e promuovere la cultura della prevenzione e protezione civile e della comunicazione dei rischi alla cittadinanza.
Era lo scorso anno, quando, durante la “Giornata di formazione dei rappresentanti d’Istituto”, i ragazzi-rappresentanti in Consiglio di Istituto, dopo aver ascoltato la testimonianza di un volontario della Protezione Civile, decidono di proporre agli altri studenti una concreta situazione di emergenza, in un campo attrezzato. Da lì il via al progetto, con il coinvolgimento di tutti gli indirizzi scolastici presenti all’interno della scuola. Tutti hanno fatto la loro parte, in diversi mesi di progettazione, formazione, comunicazione, allestimento di un vero e proprio campo di accoglienza per sfollati. Il tutto pianificato e organizzato con ANA Bergamo e Protezione Civile Bergamo. Si sono eseguiti i rilievi del terreno, si sono progettate le tende, c’è chi si è impegnato come grafico, chi come addetto stampa, chi come addetto alla logistica e alla distribuzione dei posti-tenda, chi ha creato il logo, chi ha steso una relazione economica sui costi dell’operazione. Insomma, tutti si sono dati da fare. Un bel numero i docenti coinvolti, come pure le classi, alcune come dirette protagoniste del progetto, altre come osservatrici in visita al campo. Un grande evento, con i ragazzi protagonisti di tutto, dall’inizio alla fine del progetto.
Il campo di addestramento, allestito davanti all’istituto, si sviluppava su un’area di 3.200 mq, con 14 tende gonfiabili, con servizi, bagni e docce, anche per disabili, capace di ospitare 100 persone. Ebbene, 100 ragazzi, i rappresentanti di classe, hanno poi simulato effettivamente un’emergenza, un’evacuazione a seguito di un terremoto. Sono entrati nei panni dei volontari, hanno trascorso una giornata intera, come sfollati, nel campo di accoglienza, e hanno anche trascorso una notte in tenda, dormendo sulle brandine. Intanto, durante la giornata, hanno seguito una lezione in diretta da parte degli alpini e della Protezione Civile, conoscendo le attività, i mezzi, le attrezzature
“Si è trattato di un’attività di grande importanza per gli studenti – ha commentato Laura Ferretti, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “Lorenzo Lotto” – Essa ha permesso loro di rendersi conto del ruolo attivo che ogni persona può svolgere per tutelare il proprio territorio e la propria comunità esposta a rischi, attraverso partecipazione diretta in attività pratiche. Un’occasione unica, importante. Un’esperienza sentita e vissuta. Un evento vero e proprio, con i ragazzi protagonisti”.
L’ultimo giorno, poi, la cerimonia di chiusura, l’ammainabandiera e un rinfresco collettivo. Presenti molte autorità. Oltre al dirigente scolastico Laura Ferretti, i docenti e gli studenti, anche il presidente dell’ANA Bergamo Carlo Macalli, il responsabile della Protezione Civile ANA Giuseppe Manzoni, l’on. Giovanni Sanga, il consigliere regionale Mario Barboni, l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, il Sindaco di Trescore Donatella Colombi.
“Il progetto ha avuto il suo momento più significativo nella “prova di evacuazione a cui hanno partecipato circa 2.500 studenti – ha spiegato il Sindaco di Trescore Donatella Colombi – Con loro tutto il personale docente, ATA e collaboratori scolastici. Ma è stato molto di più. Ha coinvolto gli studenti delle classi in tutto il lavoro di progettazione e realizzazione di un campo accoglienza per sfollati. Quindi, allestimento di tende per dormitori, per refettorio, per cucina e per tutti i servizi necessari. Il tutto è diventato meta di visite guidate per le scolaresche e i cittadini nell’arco della settimana. L’attenta opera direttiva della protezione civile e dell’ANA ha fatto in modo che le operazioni si svolgessero nella massima sicurezza per alunni e operatori, secondo un piano razionale ed ordinato e nel rispetto dell’attività scolastica che è continuata nella consueta normalità. Il valore aggiunto dell’iniziativa è stata la testimonianza di due ragazzi provenienti dalla città de L’Aquila, che ci hanno portato i saluti delle amministrazione comunali di cui fanno parte. La nostra amministrazione comunale è stata partecipe e presente alle diverse fasi dell’esperienza, fornendo l’apporto richiesto e apprezzando come l’Istituto “Lorenzo Lotto” sappia bene interpretare il ruolo di scuola che si proietta sul territorio al quale appartiene, e come la sinergia tra studenti, genitori, personale, istituzioni, associazioni dia un significativo profitto in termini di progetti, crescita, evoluzione. Del resto, un territorio che trae energia vitale dalle sue scuole è destinato a crescere e a costruirsi come centro economico, culturale e sociale di tutta la valle”.

Ti.Pi.