Mentre stiamo scrivendo questo contributo al notiziario comunale, sono in corso le operazioni di apertura delle buste telematiche relative alle offerte del bando di gara per i futuri lavori presso le scuole medie di Desenzano/Comenduno.
L’inizio lavori è previsto per il mese di novembre e visto i tempi stretti imposti dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) dovranno concludersi entro il mese di ottobre del 2020.
In accordo con la Direzione Didattica, per la sicurezza dei nostri ragazzi e per consentire alle imprese di intervenire con tranquillità ed efficacia, si è deciso per un trasferimento delle classi su altri plessi scolastici durante l’intero periodo dei lavori. Verrà utilizzata solo la mensa scolastica ubicata presso l’edificio oggetto dei lavori. L’Amministrazione garantirà sia il trasporto delle classi spostate su altri plessi sia l’utilizzo di altre palestre per le ore di educazione fisica.
L’importante intervento, che ricordiamo interessa una edificio scolastico ed una palestra realizzati alla fine degli anni ‘70, consiste nell’efficientamento energetico, nell’adeguamento sismico e nel rifacimento totale della palestra che verrà sostituita da un nuovo Palazzetto dello Sport.
Il quadro economico previsto è di 4 milioni di Euro, di cui giova ricordare, 2 milioni e 400 mila provengono dal contributo statale (Miur – Regione Lombardia) e 1 milione e 370 mila dal Conto Termico.
La novità rispetto al progetto iniziale che oltre all’intervento di efficientamento energetico prevedeva una ristrutturazione della palestra, consiste proprio nella sostituzione della vecchia palestra con un nuovo Palazzetto dello Sport e negli interventi di adeguamento sismico.
Gli interventi progettati per la Scuola Media di Desenzano / Comenduno rispecchiano gli obbiettivi strategici di questa Amministrazione Comunale, il cuore della programmazione sono i cittadini Albinesi, nel caso specifico i nostri studenti; si cantierizzano interventi sulle strutture utilizzate dalla collettività al fine di renderle sicure, efficienti e confortevoli.
La Scuola fu realizzata alla fine degli anni ’70 e progettata secondo le linee moderne di edilizia scolastica dell’epoca, presenta un piano seminterrato e due piani fuori terra con strutture in calcestruzzo “a vista”.
Sono presenti 15 aule didattiche, un ampio laboratorio, un’ aula informatica, la mensa e la palestra, oltre a vari locali tecnici.
Le tecniche costruttive dell’epoca non tenevano in considerazione gli accorgimenti funzionali ad ottenere prestazioni energetiche “green” e pertanto oggi l’edificio risulta poco prestazionale con forti perdite di calore e una cattiva gestione dell’apporto solare.
Negli anni passati sono stati messi in atto interventi di manutenzione agli impianti, con l’installazione di una nuova centrale termica e di un parco fotovoltaico; ora, però si rende necessario adottare un intervento massivo che consenta di risolvere in modo efficace i problemi che la struttura presenta.
Il complesso scolastico è costituito da due corpi di fabbrica: il corpo didattico e la palestra.

Interventi previsti al corpo didattico
Sono previste opere di efficientamento energetico, adeguamento sismico e adeguamento antincendio che possono essere così riassunte:
– Coibentazione delle pareti opache orizzontali e verticali;
– Sostituzione dei serramenti con dei nuovi ad alte prestazioni termiche ed acustiche;
– Installazione di frangisole fissi a pale elicoidali in allumino a movimentazione manuale;
– Interventi sul sistema di generazione e distribuzione del calore con l’installazione di nuovi fan coils;
– Installazione di un impianto per la ventilazione meccanica controllata degli ambienti;
– Sostituzione dell’impianto d’illuminazione con nuovo impianto a LED;
– Rifacimento dei bagni;
– Realizzazione di lame in calcestruzzo armato e di perni di consolidamento statico al fine di adeguare la struttura alla normativa sismica vigente;
– Placcaggi con pannelli da controsoffitto resistenti al fuoco, in alcune circoscritte porzioni dell’edificio.

Interventi previsti alla palestra
La palestra attuale ha una sagoma rettangolare con dimensioni utili di 36,45 x 18,10 metri. Lo stato manutentivo si presenta precario, soprattutto degli spogliatoi, e necessita di importanti interventi edilizi. Si è scelto di demolire la palestra attuale e di realizzarne una nuova di più ampie dimensioni con una superficie utile 36,10 x 26,45 metri che abbini ai maggiori spazi un miglior confort termico, con più aree a disposizione per spogliatoi, depositi e locali accessori.
La decisione di intervenire in modo incisivo sulla palestra deriva dai risultati emersi dall’analisi fatta a livello generale sugli impianti sportivi presenti sull’intero territorio Albinese, con la necessità di dotarsi di un impianto di più ampie dimensioni rispetto alle strutture attuali.
Ritenendo le discipline sportive volano per la crescita dei ragazzi albinesi, sia da un punto di vista fisico che morale, si ritiene indispensabile investire e valorizzare le strutture sportive.
Sollecitati e stimolati dalla storica società albinese di Basket Fassi Edelweiss è stato sviluppato un progetto di categoria Silver 1 per la nuova palestra, nel rispetto delle linee guida del CONI e della Federazione Italiana Basket, che consente lo svolgimento di competizioni agonistiche per il basket ai massimi livelli. Dal momento che le risorse a disposizione non coprono completamente i lavori per il conseguimento della Silver 1, l’Amministrazione Comunale ha coinvolto una cordata di imprenditori locali con l’obbiettivo di raccogliere le risorse mancanti, sfruttando anche il “Bonus Sport” che assicura, a fronte di erogazioni liberali al Comune, il 65% di Credito di Imposta da recuperare sulle tasse da versare.

Il quadro economico dell’intervento è pari a 4’047’000,00 € ed è stato costruito grazie alla perseveranza del Comune di Albino nella ricerca di finanziamenti pubblici.
Nel 2015 fu presentata istanza per inserire l’efficientamento energetico della Media di Desenzano / Comenduno all’interno del Piano Triennale del Fabbisogno per l’edilizia scolastica 2015-2017 (Fondi MIUR e formazione graduatoria da parte di Regione Lombardia) ; il progetto fu inserito in graduatoria ma non finanziato.
Con decreto ministeriale nell’aprile 2019, utilizzando somme derivanti da economie di altri interventi, l’opera fu finanziata per un importo pari a 2’400’000,00 €.
Ai finanziamenti ministeriali si aggiunge il potenziale finanziamento del GSE da attivare con Conto Termico per un importo di 1’370’000,00 € di cui nelle prossime settimane otterremo riscontro. Vista la necessità di aggiudicare l’opera entro il mese di ottobre p.v., tempistica imposta dal MIUR come condizione per ottenere il finanziamento statale, con variazione al piano delle opere pubbliche del 9 agosto 2019 si è trovata la copertura finanziaria per l’importo finanziato dal GSE con un mutuo flessibile di Cassa Depositi e Prestiti.
E’ inoltre previsto un finanziamento di 277’000,00 € con partenariato privato.

Il Sindaco Dott. Fabio Terzi
L’Assessore ai Lavori Pubblici Geom. Fabio Ghirardi