In “vetrina”, sarebbe meglio dire sul palco, i ragazzi della classe 3^CE dell’Isis“Oscar Romero” di Albino. Nell’ambito del percorso dedicato al progetto “Alternanza scuola-lavoro”, i ragazzi, coordinati dalla prof.ssa Nadia Pellicioli, hanno presentato lo scorso 10 febbraio, presso l’auditorium comunale di Albino, il project work “Where are U e 112: la sicurezza a portata di mano”, un lavoro difficile e articolato, che ha impegnato i ragazzi per alcuni mesi (incontro con l’associazione socio-educativa “Ragazzi On The Road” per stabilire le linee guida del lavoro; una settimana di alternanza scuola–lavoro durante la quale è stato realizzato il progetto), finalizzato a sensibilizzare al corretto uso del Numero Unico di Emergenza Europeo 112, alla conoscenza dell’importanza dell’app “salvavita” Where AREU e delle altre app di soccorso.
Alla presenza del dirigente scolastico Maria Peracchi e della rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale Prof.ssa Gisella Persico, i ragazzi hanno illustrato la storia dell’azienda AREU (Azienda regionale per l’emergenza e urgenza), ma soprattutto l’applicazione “112 Where are U”, scaricabile sul proprio smartphone, che permette di inviare una richiesta di intervento (venendo poi geolocalizzati con estrema precisione), ma anche di soccorso, con chiamata “silenziosa” (in caso di rapine o furti).
Ad applaudire il lavoro dei ragazzi c’erano anche Andrea Nicoletti, Segretario Generale dell’associazione “Ragazzi On the Road”, e Alessandro Invernici, giornalista e autore del format, che hanno parlato dell’associazione, di come opera sul territorio bergamasco e di quanto è importante formare i giovani ad una buona cittadinanza.
Presenti anche diversi rappresentati delle forze dell’ordine, che hanno esposto la loro esperienza in merito, ribadendo l’importanza della conoscenza di questi servizi, soprattutto fra i ragazzi, che saranno i cittadini del futuro.
Il rappresentante dell’azienda AreU Paolo Contini, poi, ha parlato del lavoro svolto dall’azienda, per un soccorso sempre più veloce e preciso, ma anche dell’esperienza lavorativa che è fortemente cambiata da quando è in uso il Numero Unico di Emergenza (NUE) del 112.
“Where ARE U” (gioco di parole con l’inglese “dove sei?”) è un’app per il telefonino che permette di effettuare una chiamata d’emergenza e, contemporaneamente, inviare le coordinate esatte della propria posizione alle centrali del Numero Unico di Emergenza (NUE) del 112. Proposto da Areu, Azienda Regionale per l’Emergenza e Urgenza, è uno strumento strategico, che nasce dall’esperienza, dal lavoro, dalla necessità di dare migliori soccorsi. Infatti, nello stesso momento in cui si effettua una chiamata di emergenza al 112 con l’app, attraverso il sistema Gps del cellulare (che va attivato), la centrale operativa riceve l’esatta localizzazione del chiamante. L’app indica la località, la via in cui ci si trova, o le sole coordinate Gps se ci si trova fuori città (ad esempio in montagna): se si è in un luogo in cui il servizio non è attivo, basta leggere all’operatore l’indirizzo o le coordinate Gps che compaiono. E’ scaricabile gratuitamente sia dagli app store del proprio sistema operativo (cercando “112 Where Are U”) che dal sito di Areu, sul quale bisogna registrarsi.

Sara Nicoli