Si rilancia, acquista nuove valenze e si allarga a nuove prospettive solidali il “Progetto Biscotti”, così come proposto in questi anni dal circolo ACLI “Giorgio La Pira” di Albino, in collaborazione con un gruppo di volontari albinesi, sensibili alla solidarietà e alla concreta vicinanza alle situazioni di bisogno che emergono dal territorio.
Il progetto sostiene la missione di Cochabamba, in Bolivia, dove opera il sempre amato don Gianluca Mascheroni, per anni curato dell’Oratorio di Albino, ora direttore della “Ciudad de los Ninos”. Una “dolce” forma di solidarietà, denominata “I biscotti per don Gian Luca”, nata grazie all’idea e alla tenacia di Osvaldo Bessi, che prevede la raccolta di fondi, da destinare poi alle attività missionarie della “Citta dei bambini” di Cochabamba, una comunità di accoglienza della Missione cattolica della Diocesi di Bergamo, che accoglie bambini, adolescenti e giovani in situazione di orfanato e abbandono.
Ma c’è di più. Il “Progetto Biscotti”, ha diversificato la destinazione dei fondi che vengono raccolti, seguendo peraltro le indicazioni espresse dallo stesso don Gianluca, durante la sua ultima visita ad Albino: riservando una parte, come è tradizione, alle missioni boliviane, e un’altra parte come “fondo di solidarietà”, per coprire i bisogni che emergono dal territorio, e nel contesto scolastico per i bambini.
“Sono ormai tante le “infornate” di biscotti fatte in questi anni – spiega Francesco Birolini – E, complice la generosità fin qui manifestata dalla comunità albinese, anche quest’anno sarà certamente un successo. La preparazione dei biscotti si svolge presso la cucina dell’Oratorio di Comenduno, che gentilmente ci ospita. I sacchetti dei “Biscotti per don Gianluca” saranno a disposizione il 16 e 17 dicembre, in via Mazzini, in occasione dei “mercatini di Natale, organizzati dall’Associazione Commercianti di Albino e il sabato 23 dicembre, fuori dalla chiesa di Sant’Anna. Si coglie l’occasione per ringraziare gli albinesi per la loro generosità, sempre concreta e fattiva”.

L.R.