“Con il suo messaggio per la Quaresima “misericordia io voglio e non sacrifici”, Papa Francesco ci invita ad intraprendere questo tempo così particolare nella nostra cultura religiosa per compiere un
cammino alla luce della Parola di Dio e nel riscoprire le opere di misericordia corporale e spirituale, le prime come attenzione al corpo, alla carne di Cristo dei fratelli più poveri e bisognosi, le seconde come attenzione a noi stessi, al nostro essere peccatori. Guardare al Cristo, Misericordia Incarnata, sia per noi pungolo e forza di conversione.” Questo l’invito che il parroco di Vall’Alta don Daniele Belotti rivolge alla sua comunità, in occasione della Quaresima, da sempre ricca di significati e molto partecipata nella parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo.
Infatti, tutte le dimensioni sottolineate da don Daniele Belotti sono presenti nella comunità di Vall’Alta che, impegnata in un cammino di preghiera con il “Triduo dei Morti” (già svoltosi) e con le tradizionali “Via Crucis” nei quartieri della frazione (Filetto, Piazza, Molinello, Corna, Altino), giunge preparata alla Settimana Santa, il momento topico della Quaresima, in programma dal 10 al 16 aprile.
Come sempre, gli appuntamenti e le iniziative in calendario sono divise per argomenti.
Innanzitutto, Quaresima è TEMPO DI…PREGHIERA. Si tratta chiaramente del primo e più necessario degli impegni. Oltre al cammino domenicale e personale, vengono proposte le tradizionali Via Crucis nei “quartieri”, ogni venerdì alle 20.30: dopo quella del 10 marzo e del 17 marzo, il 31 marzo (ritrovo in via Grumella per la località Corna), 7 aprile (ritrovo al Molinello per via Grumelduro). Inoltre, dal 20 al 25 marzo è in programma la “Settimana di esercizi spirituali delle parrocchie della Valle del Lujo”. Si vivrà questa settimana sospendendo ogni altra attività e vivendo nelle cinque parrocchie, alla sera, alle 20.30, un momento forte di preghiera o di predicazione, con la presenza di don Mauro Bassanelli: Vall’Alta, quaresimale (20 marzo), Casale, quaresimale (21 marzo), Dossello, quaresimale (22 marzo), Abbazia, via crucis animata dai ragazzi di 3° media (23 marzo), Fiobbio, 24 ore per il Signore (24 marzo e 25 marzo).
Ma QUARESIMA è anche TEMPO DI…CARITA’. “Il digiuno e l’astinenza dalle carni volevano significare l’importanza di riscoprirci bisognosi di altro, non bastanti a noi stessi. Scoprire che la vita è dono e dipende dai doni dell’Altissimo. E’ tempo di fortificazione, in questo senso ogni rinuncia può acquisire significato soprattutto se siamo capaci di farla divenire attenzione verso i più bisognosi. Quest’anno, le “rinunce” possono diventare un gesto concreto di solidarietà per aiutare le missioni diocesane in Costa d’avorio, Bolivia e Cuba, per sostenere le famiglie con cibo e medicinali. A seguire, poi, fra le altre iniziative, la “cena del povero”, a cura del Gruppo Missionario parrocchiale, in programma il 1° aprile. L’iniziativa, che vede la partecipazione anche di persone di altre parrocchie albinesi e della Valle del Lujo, è nata dalla volontà di essere solidali con le persone che vivono in situazioni di precarietà sociale ed economica, ma soprattutto con quelle popolazioni dei paesi del Terzo Mondo che vivono in povertà ed indigenza.
Si tratta di una cena molto semplice: un richiamo alla sobrietà, all’essenzialità e alla comunione. Inoltre, all’ingresso della chiesa parrocchiale è sistemato un “bussolotto”, dove chiunque può fare la sua “offerta per le missioni”.
Inoltre, Quaresima è TEMPO DI…ASCOLTO E DIALOGO. “Non di solo pane vive l’uomo: è il tempo opportuno per metterci in ascolto della Parola. Ecco, la catechesi-incontro: ogni mercoledì, alle 15.30, in sala parrocchiale; e alle 20.30, nei centri di ascolto guidati dai catechisti. Inoltre, il 3 aprile, proiezione di un filmato sulla Beata Pierina Morosini.
Ma soprattutto la Quaresima è TEMPO DI…SANTITA’. Questi, allora, gli appuntamenti della Settimana Santa. Giovedì Santo (13 aprile), “Missa in coena domini”, alle 20.30: si vivrà l’intensità dell’Ultima Cena e la Lavanda dei Piedi, ricordando l’istituzione dell’Eucaristia. Venerdì Santo (14 aprile), alle 15, “Actio liturgica”: è il momento della morte di Gesù. Verrà celebrata nella sobrietà la sua passione. In serata, processione per le vie del paese, con adorazione del Cristo Morto. Sabato Santo (15 aprile), alle 21, “Veglia Pasquale”: verrà celebrata la “Madre di tutte le veglie”, la Messa solenne per eccellenza, la vittoria di Gesù sulla morte: nei riti della Luce, della Parola (verranno lette tutte le 9 letture), del Battesimo e dell’Eucaristia. Domenica di Pasqua (16 aprile), si celebra il Gesù Risorto. Le Messe seguono il normale svolgimento annuale delle Messe festive.

Sara Nicoli