C’è anche la Seriana Volley Albino nel progetto “Chorus Volley–Bergamo Academy”, una nuova realtà nel mondo della pallavolo giovanile femminile, presentata presso il Pala Agnelli di Bergamo, alla presenza di 1.500 atlete, unitamente alle famiglie e a diverse personalità del mondo della pallavolo. Un innovativo progetto, tutto bergamasco, che nasce dalla volontà di incentivare la crescita dei talenti del nostro territorio, promuovendo questo sport nel settore giovanile attraverso uno staff tecnico e dirigenziale che racchiude in sé valori quali trasparenza, competenza e professionalità.
La parola chiave è collaborazione. Infatti, sono ben otto le società fondatrici: Lemen Almenno, Zogno, Excelsior, Brembo Volley Team, Scanzo, Virtus Ponti sull’Isola, Martinengo e, appunto, la Seriana Volley Albino. Otto società sportive bergamasche che si uniscono per rafforzare una “rete” tra atlete, famiglie, società sportive e strutture, per favorire la crescita delle giovani sia a livello scolastico che sportivo, superando le singole realtà, per contrastare la disgregazione delle società sparse sul territorio, che spesso comporta grandi difficoltà nel formare ed allenare atlete da portare a raggiungere alti livelli, anche nel panorama nazionale.
Per questo all’interno di un progetto sinergico, uno staff tecnico accuratamente selezionato e competente sarà a disposizione delle atlete, che avranno un programma di allenamento condiviso ed organico, che verrà applicato a tutte le categorie, nelle singole società di appartenenza per minivolley, under 12, under 13, under 14 e, all’interno di Chorus Volley–Bergamo Academy, per le categorie under 16 e under 18.
Ad oggi, oltre alle 8 società fondatrici, sono già coinvolte 26 formazioni e 1.980 atlete.
Come detto, l’obiettivo primario è aiutare le atlete a coltivare, in campo e fuori, valori etici, sportivi, sociali e culturali, grazie ad un progetto tecnico-educativo ed agonistico che cammini pari passo con l’ambito scolastico, in un network di contatti e servizi a disposizione di ragazze e famiglie. Per il futuro, poi, si pensa di aggregare nuove società e coinvolgere un maggior numero di atlete.

PS