L’estate “anticipata” arrivata nello scorso mese di aprile ha messo in ginocchi la Val Vertova. Il caldo ha anticipato la bella stagione e alla domenica, come è capitato nelle ultime giornate di aprile, la presenza dei gitanti e degli escursionisti non si è fatta attendere, tanto che i numeri erano molto considerevoli. Ma fra tanti “buoni” automobilisti rispettosi del codice della strada, ecco che sono spuntati i soliti furbi, proprietari di automezzi che, dotati di scarso senso civico, hanno parcheggiato alla carlona, dove capitava, creando non pochi problemi alla circolazione e innescando anche situazioni a rischio: restringimenti e “imbuti” che, in caso di emergenze, avrebbero impedito il passaggio degli eventuali mezzi di soccorso.
Certo, in Val Vertova esistono parcheggi pubblici e altri privati (a pagamento), ma in quelle giornate domenicali erano tutti occupati. Pertanto, ecco che è spuntato il solito “parcheggio selvaggio”. Prontamente, sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno sanzionato i trasgressori. Come pure i Carabinieri.
Ma quanto è successo ha spinto l’amministrazione comunale a rivedere le norme che hanno disciplinato, almeno fino alla scorsa estate, l’accesso in Val Vertova, prendendo provvedimenti di somma urgenza.
Il Comune di Vertova, infatti, si è sempre impegnato, tutti gli anni, a risolvere il problema dei parcheggi abusivi, con le auto incolonnate lungo la strada. E vi ha posto soluzione, regolamentando, nella stagione estiva, l’accesso alla Val Vertova con un’apposita ordinanza. Ora, i fatti dello scorso aprile hanno reso necessaria l’emanazione di un’ordinanza che amplia il periodo di interdizione della strada nei giorni festivi. In pratica, l’Amministrazione comunale di Vertova ha deciso di anticipare la chiusura festiva della strada al traffico (dal civico 63 di via 5 Martiri fino alla baita denominata “Rosèt”).
Questi i punti principali dell’ordinanza:
– divieto di transito, nei soli giorni festivi, dalle 6 alle 19, dal 25 aprile al 30 giugno e dal 1° settembre al 30 settembre;
– divieto di transito, tutti i giorni, dal 1° luglio al 31 agosto.
Il transito verrà consentito ai mezzi di servizio pubblico, ai mezzi di emergenza (Polizia, Vigili del Fuoco, Protezione Civile); e saranno previste delle deroghe ai proprietari di fondi e cascine e a chi svolge attività agricole: questi saranno dotati di speciali “pass” rilasciati dal Comune di Gazzaniga. Come capita tutti gli anni, poi, verrà organizzato un servizio navetta che, a pagamento, porterà le persone fino alla “barriera” (da qui proseguiranno a piedi).

PS