Comunità in festa a San Paolo d’Argon. Domenica 1° ottobre, infatti, la locale sezione della LADS (Libera Associazione Donatori di Sangue) chiama a raccolta i suoi soci e sostenitori per festeggiare il 50° anniversario di fondazione. Un traguardo importante e prestigioso, che fa onore alla lunga storia del sodalizio, fondato nel giugno 1967 e ben radicato nel tessuto sociale del paese, i cui volontari sono esempio di gratuità, spirito di servizio e solidarietà. “Certo, cinquant’anni nella vita di un’associazione possono sembrare tanti – afferma il presidente Pierantonio Acerbis – ma, se si pensa che la finalità che ha perseguito e continua a perseguire è vecchia quanto la storia dell’uomo, ci si rende conto che sono veramente pochi, ma comunque costellati di tante situazioni dove si esalta l’altruismo, la generosità e la sublimità”.
Il programma dei festeggiamenti inizia alle 9.15 con il ricevimento delle autorità, dei donatori e dei familiari, presso l’Oratorio San Mauro, in via dei Benedettini. Quindi, alle 9.45, si formerà un corteo, che si dirigerà presso il cimitero comunale, per la commemorazione dei defunti e la deposizione di un omaggio floreale al cippo dei donatori. Quindi, alle 10.30, S.Messa presso la chiesa parrocchiale, accompagnata dal gruppo canto “Il Germoglio”. Al termine, la cerimonia di premiazione dei soci benemeriti, presso l’Auditorium Comunale. Alle 13, pranzo sociale, nelle sale del monastero benedettino per i donatori partecipanti. Per tutta la durata della manifestazione presterà servizio la Banda Comunale di San Poalo d’Argon.
Sorta nel giugno 1967 per iniziativa di pochi volenterosi (Signorelli Giuseppe, Cortinovis Cirillo, Cardinali Natale, Masoni Don Giovanni, Dott. Zois Giacinto), all’inizio l’associazione era costituita da trenta donatori, e aveva quale sede una sala dell’Oratorio, messa a disposizione da don Giovanni Masoni. In pochi anni, l’associazione ha raggiunto il centinaio di donatori. In questo periodo, c’è stato il riconoscimento ufficiale di Libera Associazione Donatori di Sangue (LADS) e la consegna del il labaro, simbolo della generosità ed altruismo dei donatori, gentilmente offerto dal Dott. Zois e dalla madrina Rosalia Arnoffi.
Nel 1975, è confluito nella LADS un consistente gruppo di 400 donatori di Zanica. Nel 1976, entrano a farne parte i donatori di Parre e Pianico. E nel 1978 un gruppo di Brusaporto. Ormai la LADS contava un migliaio di donatori. Nel 1977, la LADS festeggia il decennale di fondazione, con presenti i donatori di San Paolo d’Argon e le sezioni consorelle (presenti l’allora Ministro delle Finanze on. Pandolfi ed il Card. Nasalli Rocca).
Nel 1983, viene fondata la sezione AIDO, intitolata a Rota Nadia. Nell’84, insieme alla sezione AVIS di Seriate, promuove la costituzione del Centro di Emodialisi nell’ospedale di Trescore Balneario.
L’attuale sede della LADS, condivisa con il gruppo AIDO, è stata inaugurata nel ’95, in uno stabile comunale, in via del Convento.
Il Consiglio Direttivo LADS ha come presidente Pierantonio Acerbis; vice-presidente è Elio Bellina e segretario Antonio Brignoli. Consiglieri: Alberto Acerbis, Dino Manenti, Gianbattista Vismara, Grazia Brembilla, Pierina Chigioni, Pierluigi Facagni, Simone Colombo.
“Sono particolarmente felice ed onorato di festeggiare questa ricorrenza, nella mia doppia veste, sia di Sindaco che di donatore attivo LADS – spiega il sindaco Stefano Cortinovis – La nostra comunità è caratterizzata da un’incredibile ricchezza e da un instancabile impegno svolto dal mondo dell’associazionismo e del volontariato, prestando grande attenzione ai bisogni della persona, soprattutto dove la vita della stessa attraversa momenti difficili o dolorosi. Penso che la LADS rappresenti uno dei più alti esempi di questa generosità: donare fisicamente una parte di sé in favore di persone bisognose che non si conoscono è assolutamente straordinario; donare un po’ del proprio sangue dovrebbe essere considerato un’azione di civiltà e un dovere morale per chi è in buona salute, un atto d’amore verso chi manca di qualcosa d’importante; rappresenta un grande gesto di solidarietà e di civiltà. La nostra LADS è presente attivamente all’interno della comunità argonese, organizzando eventi in grado di coinvolgere parecchie persone, locali e non, e cercando di trasmettere i valori indiscutibilmente positivi, quali la cultura del donare gratuito e della generosità”.
“Quello che onoriamo – continua il primo cittadino – è un patrimonio formatosi nei cinquant’anni di attività che non deve andare disperso: spetta a tutti i donatori volontari mettere in campo ogni forza possibile per trasmettere alle generazioni future questo messaggio. È un compito difficile ma non impossibile. Grazie, cari donatori”.

Ti.Pi.