Il 2018 è l’anno del Centenario della fine del primo conflitto mondiale (1915-1918). Per la comunità di Cene non significa solo commemorare l’epopea della “Grande Guerra”, ma anche approfondire l’argomento, promuovendo iniziative di riflessione e di incontro, coinvolgendo anche i giovani. Ecco, allora, che il Circolo Culturale “Insieme per Cene”, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, a cavallo della festività del “4 Novembre” (che mai come quest’anno assume un alto significato storico e commemorativo), propone due incontri informativi sulle vicende e i protagonisti della Prima Guerra Mondiale: venerdì 19 ottobre e venerdì 9 novembre, sempre alle 20.30, presso la sala consiliare del Municipio, in Piazza Italia.
Due serate dedicate, particolarmente importanti, in quanto vanno ad affrontare realtà che mai prima erano state analizzate con approfondimenti e riflessioni particolari. Il primo incontro, in programma il 19 ottobre, tratta del ruolo avuto dall’Esercito italiano nel corso del conflitto. Il relatore è il presidente dell’Associazione Nazionale del Fante arch. Gianni Stucchi. Mentre il secondo incontro analizza il ruolo della Marina Militare italiana: in questo caso il relatore è il Cav. Alberto Lazzari.
“Già nel 2015, anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia – spiega il presidente del Circolo Culturale “Insieme per Cene Lorenzo Correnti – abbiamo organizzato la mostra “Cent’anni fa la Grande Guerra” e il reading “Voci dalla Trincea”, durante il quale l’attore Luigi Zanetti ha letto (alcune volte recitandoli) alcuni brani di libri che hanno come soggetto la Grande Guerra, mentre i rappresentanti dell’associazione Cimeetrincee Marco Baggi e Fabio Terzi (sindaco di Albino, e collezionista di cimeli storici, in particolare del primo conflitto mondiale), li hanno commentati. Erano presenti anche il sindaco di Cene Giorgio Valoti e Mauro Marchi, referente per la Lombardia dell’associazione storica Cimeetrincee. Ebbene, ora a distanza di tre anni, ecco un altro contributo commemorativo della Grande Guerra, realizzato sempre in collaborazione con l’associazione Cimeetrincee”.
“L’iniziativa ha un duplice obiettivo – continua Correnti – Da una parte, intende “far conoscere per non dimenticare” eventi estremamente tragici, affinché la conoscenza porti alla non ripetizione degli stessi; dall’altra, coinvolgere e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della storia passata, per non dimenticare i sacrifici fatti da tanti altri giovani per regalare un nuovo futuro al nostro Paese”.

Ti.Pi.