Pronto il recupero di un tratto dell’ex-sedime ferroviario, in via Bartolomeo Ferrari, principale via di accesso al paese per chi proviene da Fiorano al Serio e Gazzaniga. Dopo una delibera ad hoc di Giunta Comunale, in cui è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo, è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune di Vertova l’avviso di “manifestazione di interesse” per i lavori di riqualificazione dell’area verde che si allunga a lato del fiume Serio, dove un tempo correva la linea ferroviaria di Val Seriana, appunto in via Bartolomeo Ferrari.
“L’area si presenta attualmente incolta e abbandonata – spiega il sindaco Luigi Gualdi – Riteniamo la sua riqualificazione quanto mai necessaria e non più rimandabile, per l’importanza viabilistica e paesaggistica che riveste nel contesto territoriale. E la porta d’ingresso del paese per chi giunge dalla rotatoria di Fiorano al Serio e non è certamente un bel biglietto da visita. Le aree verdi recuperate e riqualificate, invece, daranno l’opportunità di godere di alcune suggestive vedute sul fiume Serio, proprio in prossimità del confine con Fiorano al Serio. Inoltre, verrà garantito un percorso pedonale ben definito e fruibile in tutta sicurezza dalle numerose persone che già oggi percorrono questi luoghi”.
Di qui la volontà dell’amministrazione comunale di procedere alla riqualificazione dell’area verde (a suo tempo acquisita dal demanio) con l’inserimento di una pista ciclopedonale in calcestre, della lunghezza di circa 650 metri. Proprio questa infrastruttura di mobilità dolce, richiesta nell’ambito di un bando regionale destinato a percorsi ciclabili minori, ha permesso al Comune di Vertova di ottenere da Regione Lombardia un finanziamento di 50.000 euro a fondo perduto.
All’interno del progetto, definito e redatto dall’ing. Davide Rota, troverà spazio anche un’area destinata a parcheggio, che potrà offrire 32 posti auto. A corredo, verranno realizzate infrastrutture per l’illuminazione pubblica: plinti per i pali, cavidotti, pozzetti. Inoltre, verrà realizzata la rete idrica, mediante la posa di tubazioni e pozzetti che permetterà la successiva collocazione di alcune fontanelle, necessarie per chi transiterà a piedi o in bicicletta.
A livello paesaggistico, poi, verranno rimodellate le scarpate sul fiume Serio, attualmente nascoste dai rovi, che verranno poi delimitate da palizzate, in modo che possano essere accessibili e utilizzate in tutta sicurezza. L’intervento, che coinvolge un tratto di area verde spondale per una lunghezza di 650 metri, andrà ad integrarsi perfettamente con quanto si sta realizzando presso l’ex-deposito ferroviario (un tempo utilizzato come ricovero delle littorine), dove, una volta riqualificato, troverà spazio il magazzino e il deposito dei mezzi e dei materiali della locale Protezione Civile.
La riqualificazione dell’area verde utilizzata un tempo come sedime ferroviario, proprio per il fatto che non presenta al suo interno edifici o costruzioni di vario tipo, ben si presta a far passare, in futuro, senza interferenze, i binari del prolungamento della metropolitana leggera “Albino-Vertova”.
I lavori sono ormai sulla linea di partenza. Prenderanno il via appena verranno espletate le procedure amministrative della gara d’appalto: si prevede verso i primi giorni di marzo. La consegna dei lavori è prevista prima dell’inizio dell’estate. Nel complesso la spesa ammonta (con IVA, spese tecniche) a 250.000 euro, di cui 50.000 euro provenienti dalla Regione Lombardia a fondo perduto e il restante da fondi propri di bilancio.
“Un’ opportunità che andava colta al volo – continua il primo cittadino – Questo intervento permetterà di cambiare “faccia” all’ingresso del paese”.

Ti.Pi.