Si sistema la “Madonna del Lupo”

Tutto era partito nella primavera dello scorso anno, con l’iniziativa “Dona una tegola per il tetto della Concezione”. Obiettivo, raccogliere fondi, del valore di 10 euro a tegola, per la sistemazione del tetto della bella chiesetta dell’Immacolata Concezione, conosciuta anche come “Madonna del Lupo”, situata nella parte bassa di Albino, ai piedi del Monte Cereto. L’iniziativa che riprendeva nella formula l’iniziativa “Dona un secchio di malta”, per il restauro della facciata della chiesa di San Rocco (un’offerta di 10 euro, pari al costo di un secchio di malta cementizia, proprio per contribuire a sostenere le spese della sistemazione della facciata), trova ora la sua concreata realizzazione. Infatti, dopo la segnalazione alla Curia di Bergamo e i successivi nulla osta della Sovrintendenza ai Beni Architettonici, nella prossima primavera dovrebbero partire i lavori per la sistemazione del tetto e delle coperture della chiesetta della Concezione, a cui gli albinesi sono molto devoti e affezionati.

Dalla gara di solidarietà, dunque, al via dei lavori. Del resto, intervento non è più procrastinabile, è da fare immediatamente. In verità, già nell’autunno del 2009 la parrocchia di Albino, forte dei suoi generosi volontari, si era trovata a dover sostituire una delle travi portanti che, marcita, si era spezzata. Ora, ci sono le altre travi che stanno marcendo e, sotto i coppi, non c’è alcuna protezione. Basta che uno di questi coppi si sposti a causa del vento o si rompa, e la pioggia finisce direttamente nel sottotetto e di lì in chiesa. Con i danni che si possono facilmente immaginare. I volontari, quindi, lo scorso anno, avevano pensato che era doveroso mettere al corrente la comunità albinese di questa triste realtà, che andava a degradare ulteriormente la struttura della chiesetta.

Ebbene, ci si è lanciati in una gara di solidarietà, ma anche di sensibilizzazione, tanto che ora i lavori sono ai nastri di partenza.

I lavori, come detto, inizieranno ad aprile, per concludersi nel giro di un mesetto. Impegnati saranno ancora i volontari che, opportunamente assicurati dalla parrocchia di San Giuliano, andranno a sistemare il tetto, forti di una serie di ponteggi e impalcature offerti da una ditta locale e di un ex-impresario edile che coordinerà i lavori. Nel contempo, alla luce della presenza dei ponteggi, si provvederà anche alla pulizia del campanile.

Per la cronaca, la chiesetta della Immacolata Concezione è stata costruita a seguito dell’Apparizione della Vergine, avvenuta il 15 novembre 1470. Si narra, infatti, che a quel tempo la Madonna fosse apparsa nella boscaglia, per proteggere un bambino, preda di lupi affamati. La chiesetta fu costruita proprio come voto fatto dagli abitanti del posto per ringraziare la Vergine della sua generosità. E le tante preghiere ed ex-voto presenti all’interno del santuario mariano, come pure il bel gruppo statuario sull’altare maggiore, comprovano che il culto dell’Immacolata era sentito anche prima della definizione del Dogma.

La festa della “Madonna del Lupo” è in programma ogni anno a novembre: doppia processione con la statua dell’Immacolata dal santuario mariano alla chiesa parrocchiale (un giorno) e dalla chiesa parrocchiale al santuario (un altro giorno). Nell’occasione, si presenta la “memoria del prodigio”, con solenne liturgia eucaristica, e la tradizionale benedizione dei bambini (a ricordo del bambino salvato dalla Madonna).

 

Lucilla Pezzotta