Sono ormai in procinto di partire, con l’apertura del cantiere, i lavori di miglioramento dell’efficienza idraulica sui reticoli minori del Comune di Albano Sant’Alessandro, nel tratto a monte di via Marconi (da via Valle d’Albano); nello specifico, un intervento di riprofilatura dell’alveo con adeguamento della sezione idraulica di deflusso e delle relative confluenze.
I lavori, che hanno ricevuto un finanziamento a fondo perduto dalla Regione Lombardia per la cifra di 250.000 euro, sono stati affidati dall’amministrazione comunale allo studio dell’ing. Michele Giorgio, che ha stilato la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva. Il tutto, dopo una fase iniziale di indagine sul territorio, finalizzata alla ricostruzione delle problematiche riscontrate dopo le inondazioni, successive a forti precipitazioni, che periodicamente coinvolgono il reticolo minore comunale.
Chiaro l’obiettivo: individuare le soluzioni delle criticità idrauliche presenti allo stato attuale sia nel tratto terminale del torrente Valle Albano che alla confluenza tra lo stesso torrente ed il torrente Valle Zerra, in via Marconi. A tal proposito, si è considerato lo studio idrogeologico, idraulico e ambientale dei torrenti Zerra e Seniga del 2017, redatto dall’Ing. Adriano Murachelli di Dalmine, il rilievo redatto dal geom. Tullio Benis di Montello nel giugno 2017, e gli attuali PGT e PUGGS.
Tutti gli interventi previsti, evidenziati durante la Conferenza dei Servizi dello scorso 15 gennaio, saranno realizzati prevalentemente nell’alveo dei due corsi d’acqua.
“E’ acclarato che i torrenti Zerra e Seniga, in concomitanza di eventi meteorici di maggiore intensità, generano fenomeni di esondazione, come accaduto durante gli eventi eccezionali del giugno 2016 – spiega l’assessore alla Sicurezza Enzo Fiocchi – In tale occasione, si sono riscontrate una serie di criticità idrauliche in corrispondenza delle immissioni dei principali affluenti del torrente Zerra con il conseguente allagamento della via Marconi e delle abitazioni delle zone limitrofe. Diverse le cause che limitano il deflusso delle portate idriche: innanzitutto, la presenza di piante di alto fusto lungo le sponde dei torrenti, abbinate ad una scarsa manutenzione di pulizia delle sponde stesse. Un’altra causa è la particolare confluenza del torrente Valle Albano nel torrente Valle Zerra: i flussi d’acqua convogliati negli alvei dei due torrenti si intersecano perpendicolarmente tra loro. Si aggiunga che all’estremità di valle del torrente Valle Albano è presente un manufatto in muratura che rappresenta un brusco restringimento della sezione idraulica del torrente Valle Albano, che genera pericolosi rigurgiti verso monte. Altro elemento che favorisce la fuoriuscita delle portate idriche dall’alveo del torrente Valle Albano ed il conseguente allagamento della via Marconi, è un passaggio per l’attraversamento aereo dell’alveo del torrente Valle Albano che consentiva il collegamento tra la via Marconi ed un terreno privato in sponda opposta. Per consentire tale accesso è stato necessario interrompere il cordolo di contenimento dell’alveo creando una sorta di “finestra” attraverso la quale le portate di piena esondano per defluire nella sede stradale di via Marconi. Considerando che tale accesso è inutilizzato in quanto sostituito dal nuovo accesso di valle, al fine di eliminare tale singolarità è previsto l’abbattimento del passaggio stesso”.
Quindi, sono previsti i seguenti interventi: intervento di demolizione dell’attraversamento aereo sul torrente Valle Albano ed innalzamento del cordolo di contenimento del muro di sponda destra; abbattimento del suddetto un ponticello oggi inutilizzato; realizzazione di una vasca di derivazione e successivo canale di derivazione con raccordo al corso d’acqua del reticolo idrico minore (il canale sarà rivestito con pietre locali per incrementare la scabrezza del canale e ridurre la velocità dell’acqua; formazione di una scogliera di massi per garantire la protezione della sponda fluviale; taglio di arbusti e sfalcio
della vegetazione presente lungo le sponde dei corsi d’acqua; riprofilatura e consolidamento delle sponde mediante idrosemina; realizzazione di scogliera in massi in corrispondenza dell’incrocio tra le vie Marconi, Gramsci e Valle d’Albano.