Sistemati i tratti a rischio del torrente Lujo

 

Tutto secondo copione. Come da protocollo, sono stati consegnati, il 30 gennaio scorso, i lavori di regimazione idraulica del torrente Lujo. Una serie di interventi di sistemazione dell’alveo e delle sponde del torrente, che si erano resi necessari in seguito alla “bomba d’acqua” che colpì il territorio albinese nella notte tra sabato 30 e domenica 31 agosto 2014, provocando diverse esondazioni del torrente, con deposito nell’alveo di accumuli di materiali e detriti.

 

I lavori, iniziati lo scorso mese di novembre, hanno visto impegnata l’impresa Bergamelli srl di Albino, non nuova ad interventi del genere: utilizzando due squadre di tecnici ed operai, l’impresa, coordinata da Massimiliano Bergamelli, ha operato in due tratti del torrente, realizzando il ripristino della sezione di deflusso delle acque nell’attraversamento della località Molinello, in prossimità dei due ponti della strada comunale, e in via Cistercensi, in prossimità del ponte vicino al cimitero di Abbazia.

I lavori sono costati 200.000 euro, una somma stanziata dalla Regione Lombardia, attraverso lo STer (Sede Territoriale, ex-Genio Civile) di Bergamo. E proprio il responsabile dell’ente provinciale l’ing. Claudio Merati, unitamente al direttore dei lavori geom. Mauro Fenice, all’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Coltura e al team dell’impresa Bergamelli, era presente sul posto il 5 febbraio scorso, per il sopralluogo di consegna dei lavori.

Nello specifico, i lavori hanno riguardato il taglio della vegetazione spondale, l’asportazione di materiale depositatosi nell’alveo, l’allargamento dell’alveo, la demolizione di opere che ostacolavano il regolare deflusso delle acque e il rifacimento, mediante scogliere, di alcuni tratti spondali; in particolare, in prossimità dei ponte di via Molinello, di via Casazza e di via Cistercensi.

Bene, stiamo andando nella direzione giusta – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano ColturaQuanto fatto per riqualificare le aree più a rischio di esondazione del torrente Lujo non è che il primo passo di una serie di interventi che andremo a realizzare nelle prossime stagioni, stante le risorse a disposizione. Abbiamo sfruttato la presenza dell’ing. Merati per verificare sul campo gli altri tratti che intendiamo mettere in sicurezza, per esempio, l’ansa che il torrente compie nei pressi dell’incrocio fra la strada provinciale 39 e via Pertini, in direzione di Cene: un parere tecnico qualificato, che ci aiuterà nella predisposizione di progetti mirati”.

Finora, il torrente Lujo non è stato molto considerato sotto l’aspetto della sicurezza – continua l’assessore Coltura – Ci è voluta la “bomba d’acqua” dell’estate 2014 per comprendere la sua fragilità ambientale. A breve, di concerto con il Gruppo Comunale di Protezione Civile, organizzeremo alcune “uscite” in Valle del Lujo, per una pulizia sistematica dell’alveo e delle sponde, almeno nelle zone più critiche, dove più folta è la vegetazione e dove sassi e tronchi impediscono il regolare deflusso delle acque”.

 

Ti.Pi.