Ski-roll al passo del Colle Gallo

Non solo di biciclette vive il Passo del Colle Gallo. Da 24 anni sede del Santuario della Madonna dei Ciclisti e arrivo di tappa o passaggio del “Gran Premio della Montagna” di tantissime manifestazioni ciclistiche, il Passo del Colle Gallo è stato teatro nel luglio scorso di una gara di ski-roll, a tecnica classica, denominata “Ski-roll del Colle Gallo”, inserita nel programma della Festa della Madonna della Neve.

 

Organizzata da Maurizio Pasini, zio dei celebri fratelli Renato e Fabio, indimenticati campioni di sci di fondo, nonché padre di Silvia, che ormai da due anni gestisce il bar-ristoro, la gara ha visto la partecipazione di 53 concorrenti, di cui 12 donne, provenienti da tutta la provincia di Bergamo e da altre province lombarde. Un successo, per essere la prima volta – ha detto l’organizzatore Maurizio Pasini – Non mi aspettavo così tanti concorrenti, e per giunta di buon livello. Segno che questo sport ormai sta spiccando il volo, si sta facendo conoscere e riesce a convogliare le attenzioni di tanti sportivi”.

“La salita del Colle Gallo non è appannaggio delle biciclette – ha continuato il parroco di Gaverina don Giuseppe Bellini – La sua stessa natura di salita si presta bene per altri sport, come lo ski-roll, per esempio. Con questa gara abbiamo scoperto una nuova opportunità per questa mitica salita e cercheremo di riproporre la manifestazione anche il prossimo anno”.

La gara, con partenza da Casazza e arrivo al Passo del Colle Gallo, ha visto quale vincitore Fabio Pasini, classe ’80, di Colarete, famosissimo fondista di caratura internazionale, che ha staccato il tempo di 23’12’’85, battendo Stefano Paganessi di Fiorano al Serio (23’53’’94) e Giovanni Zamboni di Clusone (24’04’’38). Fra le donne, la vittoria è andata a Erika Bettineschi di Schilpario, con il tempo di 29’21’’07.

Era la prima volta che si saliva al Passo del Colle Gallo in ski-roll, ameno in una competizione ufficiale. Questa manifestazione, oltre a rilanciare questa disciplina sportiva, accessibile a tutti e di facile praticabilità, è servita per far capire come la salita “storica” del ciclismo bergamasco, la “Casazza-Colle Gallo” (10 km), possa diventare pian piano “terreno” per diverse discipline sportive. Innanzitutto, potrebbe diventare la salita privilegiata per tutti gli appassionati bergamaschi di ski-roll, ma non è detto che un domani, si spera molto prossimo, si possano organizzare altre manifestazioni, come gare di velocità in salita di automobilismo e motociclismo e gimkane di rally, come del resto avveniva sul versante albinese, in Valle del Lujo, fino a una decina di anni fa con il “Rally della Valle del Lujo”, per la regia della Vedovati Corse di Albino.

Tempo al tempo.

 

T.P.