Non solo promuovere e valorizzare le bellezze naturalistiche della Valle di Albano (inserita nel PLIS delle Valli d’Argon), ma contribuire a sostenere progetti umanitari e di solidarietà. Questi gli obiettivi che hanno animato la 2^ edizione della camminata non competitiva “4 passi in compagnia nel PLIS Valle d’Albano”, andata in onda lo scorso 10 giugno. Belli i percorsi allestiti nella Valle d’Albano: un percorso breve, adatto anche ai passeggini, e uno lungo, della distanza di 15 km, che ha toccato i tre eremi di Santa Croce, Chiesa Madonna d’Argon, Chiesetta di San Giorgio. E folta la partecipazione: ben 370 podisti, fra cui 70 bambini, il doppio dei presenti alla 1^ edizione svoltasi nello scorso ottobre.
Ma quello che contava era l’aspetto solidale della manifestazione. Tolte le spese, infatti, il netto del ricavato, 720 euro, è stato devoluto all’associazione ABM onlus, l’Associazione per la Tutela del Bambino con Malattie Metaboliche, “per contribuire – si legge nella lettera consegnata al vice-presidente Mirko Ferri, padre di Matilde – seppure in modo modesto e in piccolissima parte, alla ricerca scientifica sulle malattie metaboliche, come la terribile patologia che lo scorso marzo ha privato la Sua famiglia e tutta la comunità di Albano Sant’Alessandro della nostra piccola, cara Matilde”.
A rendere qualificante la manifestazione, dal carattere sia sportivo che solidale, è stata la collaborazione fattiva e generosa di numerose associazioni e gruppi di volontariato attivi sul territorio comunale, che hanno unito le loro forze per il duplice obiettivo: il Gruppo A.N.A. della Protezione Civile, la Protezione Civile Comunale, l’assessorato alla Cultura e allo Sport, la locale sezione Avis, l’Associazione Genitori Albano “Famigliamo”, il Progetto Giovani Albano, l’Associazione Volontari “La Formica”, la Cooperativa “Crisalide”, il Comitato GEnitori, la Fabiani Tennischool, i Gruppi di Cammino ATS, l’Associazione Sportiva “Club San Giorgio”.
“Insieme si ottengono grandi risultati – spiega l’Assessore alla Cultura Claudia Vanoncini – Unire le proprie forze e risorse, tra alcune delle diverse associazioni del territorio e l’amministrazione comunale, è oltremodo fondamentale per ottenere questi bei risultati ed avere la partecipazione della cittadinanza. Fare rete tra le diverse agenzie del territorio alla fine “paga”. Tutti noi organizzatori auspichiamo, per il prossimo futuro, di riuscire a perseguire questa strada, condividendo altre eventuali proposte, soprattutto a scopo benefico”.

Ti.Pi.