Calcio, sempre calcio. Non si sono ancora spenti gli echi dell’ultima stagione, che subito si riparte a parlare di calcio. Quello provinciale, quello più vero e radicato sul territorio. Protagonista di questa intervista la ASD Cene Calcio, nella persona del suo presidente Stefano Capitanio: occasione propizia per conoscere lo stato di salute della società.
Diploma di scuola superiore, appassionato di calcio, ciclismo e passeggiate in montagna, Stefano Capitanio ha 51 anni, è sposato con Flora e ha due figli (un maschio e una femmina). Conosciuto e stimato in paese, è imprenditore in ambito edile, impegnato nell’azienda Forniture Edili Capitanio, a Cene, un’attività di rivendita di materiali da costruzione, iniziata nel 1960 dal padre Redento e presa in carico nel 1998 insieme alla sorella Giuliana.

E’ il calcio la sua grande passione?
Certamente, fin da piccolo ho avuto grande passione per questo sport; ho mosso i primi passi in questo mondo proprio come giocatore, indossando guarda caso la maglia del Cene Calcio, arrivando anche alla Prima Squadra. Poi, verso i 19 anni, per esigenze di lavoro, ho abbandonato il calcio a 11, senza disdegnare però partite di calcio a 7. Con il passare degli anni, poi, mi sono ritrovato dall’altra parte, dietro la scrivania, come presidente, ruolo che ricopro da quattro anni.

In cosa consiste il compito del presidente?
Il Presidente è principalmente una figura rappresentativa della società, ha un ruolo di coordinamento, un punto di riferimento per le persone che operano all’interno della società. Comunque, non faccio fatica, perché mi avvalgo di validi collaboratori, tra cui Laura Bortolotti, il vice-presidente dell’ASD Cene Calcio, che sa gestire al meglio tutto quello che ruota attorno al mondo del calcio.

Ma qual è la storia dell’ASD Cene Calcio?
L’ASD Cene Calcio nasce il 7 giugno 2010, per volontà di alcuni appassionati che volevano che rinascesse la squadra del paese, che questa giocasse sul campo dell’oratorio “Papa Giovanni XXIII” della parrocchia di San Zenone, a Cene. In pochi anni, la società è cresciuta, si è evoluta, si è costruita una struttura importante, articolandosi negli ambiti necessari al buon funzionamento di una società di calcio, superando tappe impegnative e significative, raggiungendo obiettivi considerevoli.

A proposito, quali sono le tappe più importanti della storia della società?
Nell’anno 2011/2012, per esempio, abbiamo fatto il grande salto, passando dalla Terza alla Seconda categoria. Nell’anno 2014/2015, poi, abbiamo avviato la prima stagione del settore giovanile, che ci sta dando grandi soddisfazioni. Quest’anno, stagione 2017/2018, siamo arrivati molto in alto in classifica con la Prima Squadra, tanto da disputare i playoff per salire in Prima categoria, purtroppo, senza riuscirci. Ma attenti, anche se non abbiamo ottenuto la promozione, possiamo tranquillamente dire che è stata una bella annata, un grande successo di squadra.

Qual è l’organigramma della società?
L’organigramma della società è così composto: Capitanio Stefano presidente, Bortolotti Laura vice-presidente, Bortolotti Magda economo, Dogana Flora segretario, Colombelli Emilio coordinatore generale, Coter Mirko responsabile del settore giovanile, Gusmini Ramon collaboratore settore giovanile.

Quali sono le squadre in lizza nei vari campionati?
Sono 7; nello specifico, abbiamo la Prima Squadra, i Dilettanti a 7, la Scuola Calcio, i Pulcini a 7, gli Esordienti a 11 e due squadre di Giovanissimi a 11. In tutto, un movimento di circa 100 ragazzi.

Quali i progetti per la Prima Squadra?
Il nostro obiettivo principale è quello di fare un campionato dignitoso, magari puntando in alto, così com’è successo l’anno scorso e si è ripetuto quest’anno. In panchina ci sarà ancora mister Fabrizio Suardi, ormai da tre anni presente nel Cene Calcio. Con lui il vice-allenatore Max Cornolti e il preparatore atletico Beppe Maffioletti.

E il sogno nel cassetto?
Il nostro sogno nel cassetto è di completare la filiera delle squadre con gli Allievi e la Juniores. Il nostro sforzo sarà proprio continuare a credere ed investire nel settore giovanile, per arrivare ad inserire in Prima Squadra il maggior numero possibile di ragazzi cresciuti nel vivaio. A settembre, come per le altre categorie, riprenderà gli allenamenti anche la Scuola Calcio: chi ha voglia di tirare i primi calci al pallone si faccia avanti: siamo in via San Zenone 14, a Cene (349.4077928).

Ti.Pi.