L’alpino Gianni Comotti, appassionato di escursioni in montagna, con alcuni amici era solito intrattenersi a cantare, rievocando vecchie canzoni che ricordavano un po’ la vita militare e, nello stesso tempo ottenere quella melodia che la giovinezza aveva lasciato nel profondo del cuore.
Durante l’assemblea del Gruppo Alpini del 4 marzo 2007, lo stesso Gianni propose di acquistare, per tutti quegli alpini che nel tempo si erano aggregati, le camicie, come primo pezzo della divisa, e, nello stesso tempo invitava chi fosse interessato ad aggregarsi al coro; pian piano, con maestria e con grande impegno, ufficialmente si iniziano le prime prove con una sola voce comune.
La prima esibizione in pubblico avviene nello stesso anno, presso la struttura “Don Orione”, a Bergamo, ed è lo stesso Gianni che con la sua passione riesce, oltre che a cantare, a dirigere. Il coro “Stella Alpina” pian piano si consolida, tanto che nel 2013, sotto la guida del compianto maestro Giuliano Moretti, già facente parte del famoso “Coro Incas”, con la sua passione e bravura, riesce ad appassionare di più i coristi, con quella semplicità fatta di cuore alpino; e si inizia a portare nelle varie case di riposo della nostra valle quell’allegria e passione per i canti che ricordano il nostro passato. Nello stesso periodo, mi aggiungo al coro l’alpino, come poeta dialettale, per presentare e descrivere le canzoni che verranno cantate, inserendo anche mie poesie, trovando un maggiore consenso fra gli ospiti ed i presenti.
Purtroppo, in neanche un anno, quando tutto procedeva per il verso giusto, il maestro Giuliano Moretti viene a mancare ed il coro rimane senza una guida: tutti i coristi gliene sono grati e non vogliono che il suo lavoro vada perduto. Pertanto, il Consiglio Direttivo ed i coristi, rimasti un po’ più soli a coltivare la comune passione per il canto, chiedono a gran voce un nuovo maestro, che li possa condurre ad assaporare l’intima gioia del cantare insieme, già assaporata, ma brevemente, con Giuliano. Si coglie l’occasione, per invitare caldamente, chi fosse interessato e sapesse fornire utili indicazioni, a farsi avanti, contattando la sede, o l’alpino Gianni, rimasto al momento ancora alla direzione del coro.
Ecco che, dopo un breve periodo vacante, coinvolto da tanti alpini ed amici, accetta l’impegno di direzione del coro il maestro Carmelo Carrara, appassionato di musica sacra; con la sua esperienza, crea nel coro “Stella Alpina”, ormai consolidato a circa 25 elementi, quell’armonia di voci fatta dal bel canto e, con impegno e la determinazione, riesce a suddividere il coro a quattro voci, creando nei coristi, oltre all’impegno, ancor più passione, allungando così il repertorio.
Si incomincia a partecipare a vari concerti; a Premolo, per ben due volte nella Parrocchiale Sant’Andrea:” il 16 maggio 2015 per ricordare i caduti della Grande Guerra, con canti e letture, e il 2 giugno 2017, per ricordare gli internati di Premolo e i morti nei campi di sterminio. Sempre nel 2015, nella parrocchiale di Cazzano Sant’Andrea, per ricordare i caduti della Grande Guerra; nel 2016, alla biblioteca della Celadina, in Bergamo, sempre a ricordo di tante persone che hanno sacrificato la loro vita per il bene della nostra Italia. E così parte un percorso, che dura ormai da dieci anni, presso varie strutture e case di riposo: dalla Casa Honegger alla Struttura Protetta di Albino, alla “Casa S.Giuseppe” di Gazzaniga, alla “Fondazione “Cardinal Gusmini” di Vertova, alla Fondazione “Piccinelli” di Scanzorosciate, alla “Casa di riposo” del Montecchio di Nese, alla Casa di riposo “S.Giuseppe di Casnigo, presso, ”Auditorium Benvenuto Cuminetti” e, per ultimo, presso il Parco “Alessandri”, dove ha sede il Gruppo Alpini di Albino.

Il “Coro Stella Alpina” si trova tutti i venerdì, dalle 16 alle 18, presso la sede, per le consuete prove. Per informazioni, contattare l’alpino Gianni (035.753282) oppure la sede (035.773889).

Amadio Bertocchi