Successo del “Natale Vaga…bondo”

Come ogni ultima domenica prima di Natale, da quarant’anni a questa parte, il 23 dicembre, a Bondo di Colzate, arriva Babbo Natale, con il suo asinello carico di doni per tutti i bimbi che anche quest’anno lo aspettavano trepidanti nella piazzetta del borgo. Le bancarelle di artigiani e hobbisti, ospitate per le vie e i cortili del paesello, hanno fatto da piacevole cornice al pomeriggio di festa, permettendo anche agli adulti di trovare il regalino dell’ultimo minuto, tra liquori e creme naturali, addobbi incantevoli per l’albero e la casa, oggetti d’antiquariato, prodotti tipici, candele ornamentali, sculture in legno e trapunte fatte a mano, saponi provenzali e biscotti fatti in casa. Ad arricchire la proposta festaiola, unitamente ad un messaggio di solidarietà, c’erano le tradizionali bancarelle delle associazioni no-profit: il gruppo NoiAltri, il Commercio Equo e Solidale, l’associazione Mato Grosso e il Nucleo cinofilo da soccorso “Argo gruppo alpini”.

L’accompagnamento musicale dei “baghetér” di Casnigo ha fatto il resto, a creare un’ambientazione intima e fuori dal tempo, con la dolce e coinvolgente melodia delle cornamuse bergamasche, che ha catalizzato l’attenzione e l’interesse dei partecipanti, accorsi numerosi nel borgo di Bondo di Colzate.

Nonostante il paesaggio innevato, il pomeriggio è stato meno freddo del previsto. Comunque, gli organizzatori del “Circolo Vaga…Bondo” hanno riproposto la formula che tanto è piaciuta nelle ultime due edizioni: cioccolata calda per i bambini, vin brulé per i più grandicelli e il grande braciere per tutti, attorno al quale riscaldarsi le mani e scambiarsi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo in compagnia.

I colori spettacolari di un tramonto rosa intenso hanno poi introdotto il momento musicale, anch’esso molto atteso, del concerto nella chiesa parrocchiale, dedicato agli appassionati delle sette note di tutte le età. Quella in programma era la seconda tappa del “Concerto Itinerante”, giunto alla sua 7^ edizione, eseguito dal complesso polifonico vocale strumentale “Legictimae Suspicionis”, formato da un gruppo cameristico, giovane, selezionato ed elastico, accompagnato da un quintetto d’archi. E magistralmente diretto dal maestro Donato Giupponi.

Le emozioni regalate dalla perfetta esecuzione di coro e musicisti hanno chiuso in bellezza un’altra giornata speciale nel borgo di Bondo.

 

Adriana Poli