Successo dell’iniziativa “Adotta un’aiuola”

Dopo l’annuncio, il via all’iniziativa. Ha trovato concreta realizzazione, infatti, da alcune settimane, l’iniziativa “Adotta un’aiuola”, promossa e voluta dal Comune di Fiorano al Serio per rintracciare alcuni “eco-sponsor”, che vogliano impegnarsi nella gestione del verde cittadino, garantendo la sua manutenzione, la sua pulizia e il suo decoro.

 

“E’ da tempo che le nostre attenzioni sono rivolte al verde pubblico – spiega il sindaco Clara Poli – Prova ne sono alcuni interventi di riqualificazione di giardini e parchi-gioco, ma anche di aiuole a corredo delle sedi stradali (rotatorie, spartitraffico, banchine). Ma ora abbiamo voluto fare di più. Quindi, abbiamo lanciato una campagna di sponsorizzazione di aiuole e verde pubblico, attraverso forme di “adozione” da parte di aziende artigianali, commerciali, industriali e di servizio. Fortunatamente, già alcuni cittadini si prendono cura volontariamente di alcuni piccoli spazi verdi. Ma non basta. Ed ecco il motivo dell’iniziativa “Adotta un’aiuola”, che punta a migliorare e abbellire il verde cittadino a fronte di una prova di responsabilità delle aziende locali”.

Detto, fatto. Tre commercianti del paese si sono subito attivati, recependo la bontà dell’iniziativa. Si tratta del bar “Icarus”, della “Idraulica Idro Più” di Ivan Vecchi e di “Fiorista Picinali”, che hanno reso concreta la loro generosità sistemando e abbellendo l’aiuola che sta all’interno della rotatoria all’ingresso del paese. Questa ora si presenta in una forma dignitosa, ben curata, gradevole alla vista: un bel biglietto da visita per Fiorano al Serio. E questo grazie a tre commercianti.

“L’ingresso di Fiorano al Serio ha cambiato aspetto, ora è più gradevole e visibile – continua il sindaco – L’amministrazione comunale ringrazia le tre realtà commerciali che si sono impegnate nell’iniziativa di abbellire la rotatoria. E si augura che anche altre persone, aziende, associazioni, realtà commerciali e artigiani si facciano avanti, per aiutare ad abbellire il paese, rendendo più gradevoli le aree verdi comunali”.

 

Sara Nicoli