Successo…con sorpresa per la mostra di oggetti sacri

E’ stata visitata da centinaia di persone, non solo di Colzate, ma anche di altri Comuni limitrofi, la mostra di suppellettili e paramenti sacri, promossa e allestita dalla parrocchia di San Maurizio, in occasione dei festeggiamenti patronali in onore del santo. L’iniziativa, intitolata “La nostra chiesa – preziosa eredità e scoperte inattese”, è stata curata da un gruppo di giovani e già dal nome ha voluto mettere l’accento sulla riscoperta e valorizzazione di un ricco patrimonio di Fede, dimenticato per troppi anni e praticamente sconosciuto alle nuove generazioni. Già di per sé la chiesa parrocchiale è uno scrigno di tesori: intanto, risale all’anno 1000, a protezione dalle paure legate a quell’anno. Ampliate a più riprese, e definitivamente restaurata nel 1968, possiede opere significative di Andrea Fantoni: una Madonna addolorata con Cristo in grembo ed una statua della Vergine.

Ma c’è di più. Pezzo forte della mostra, e quindi ammirato con dovizia dai fedeli che sono accorsi, è una Madonna del Rosario che più fonti storiche e bibliografiche vorrebbero far risalire alla scuola fantoniana. La statua, di grande pregio artistico, è stata riportata alla luce proprio durante i lavori di allestimento della mostra. Una vera sorpresa. Si tratta del busto di una Madonna del Rosario (è una Madonna da vestire) e delle sue braccia snodabili, come pure di una corona: come detto, è stata ritrovata in occasione dei lavori di ricerca e allestimento della mostra stessa e, vista la sua bellezza e rarità, avrebbe bisogno di urgente restauro.

Ma, a parte il valore artistico dell’opera, questo ritrovamento, per certi versi inatteso, richiama alla memoria un’antica festa, cara alla devozione popolare: una festa che in passato la gente del posto e, più in generale, della Media Valle, chiamava “Festa della Madonna delle Piröle, a significare che la festa cadeva in ottobre, o quanto meno in autunno, quando matura quella particolare specie di pera.

Ma questa Madonna “ritrovata” non è stato l’unico pezzo forte della mostra. Tanti altri oggetti hanno richiamato l’attenzione dei visitatori, tutti rigorosamente accompagnati da pannelli descrittivi, che ne hanno richiamato l’uso liturgico. In altri pannelli, poi, si sono illustrate le tradizioni locali e la storia della chiesa di Colzate; il tutto valorizzato da un ricco corredo di immagini fotografiche storiche di vita religiosa colzatese.

La mostra è stata allestita presso la chiesa parrocchiale di Colzate e la “Sala pubbliche riunioni” del Comune (entrambe in via Bonfanti) Il ricavato delle offerte raccolte durante i giorni di apertura della mostra sarà devoluto per finanziare opere di restauro e conservazione del patrimonio artistico della Parrocchia di San Maurizio di Colzate.

 

Sara Nicoli