Tutto secondo copione. E non c’era da meravigliarsi, visti i successi delle precedenti tre edizioni. Così, domenica 16 ottobre, presso la Fondazione Card. Gusmini, la comunità di Vertova e, più in generale, della Val Seriana, ha vissuto un momento di festa e di condivisione, di socialità solidale, a dimostrazione della grande sensibilità che la comunità seriana manifesta verso il tema dell’Hospice e delle cure palliative. Protagonista l’Associazione Volontari e Sostenitori dell’Hospice di Vertova, con la collaborazione della Fondazione IPS Cardinal Gusmini onlus di Vertova, il GAV di Vertova, il GS Semonte e il CSI di Bergamo, che ha messo in strada la 4^ edizione della “Camminata per l’Hospice”, con sottotitolo “Diamo insieme valore alla vita”.
Prima della corsa, presso la sala polivalente della Fondazione Cardinal Gusmini, in via San Carlo, gli organizzatori hanno messo in campo alcune iniziative di contorno, per coinvolgere ancora di più i partecipanti, arrivati a centinaia da tutti i paesi della Val Seriana e da tutta la Bergamasca. Per la cronaca, uno spettacolo del clown Arcobaleno (alias la volontaria Elena), una serie di truccabimbi, un po’ di buona musica con il DJ Luca Laterza e una lezione di zumba fitness in compagnia dell’istruttrice di ballo Lavinia, come forma di pre-riscaldamento, per rendere tonici i muscoli dei garretti prima della passeggiata che, lungo un tracciato di 8 km, ha toccato i paesi di Vertova, Colzate, Fiorano al Serio e Gazzaniga.
Al rientro alla Fondazione Cardinal Gusmini, caldarroste per tutti offerte dai gruppi alpini di Semonte e Vertova-Colzate.
Il motivo che ha sotteso la camminata era chiaro ed è stato ampiamente centrato: sensibilizzare la popolazione alla cultura delle cure palliative, nello specifico l’assistenza attiva e totale dei pazienti terminali, quando la malattia non risponde più alle terapie ed il controllo del dolore, dei sintomi, degli aspetti emotivi e spirituali e dei problemi sociali diventa predominante. E molte sono state le domande rivolte dai partecipanti ai volontari, per conoscere nei dettagli le strategie e le metodologie mese in atto per garantire la migliore qualità di vita, sino alla fine.
Molte persone, poi, si sono recate negli stand dell’ADMO Lombardia e della sezione AVIS di Vertova, invitate dall’Associazione Volontari e Sostenitori dell’Hospice di Vertova per promuovere le loro attività. Una novità, la presenza delle due associazioni, che è stata gradita e apprezzata.
Al termine della giornata, grande soddisfazione da parte dell’Associazione dei Volontari e Sostenitori dell’Hospice di Vertova, che ancora una volta ha colpito nel segno, organizzando una manifestazione ben riuscita. Un applauso ai volontari.

Luisa Pezzotta