Tempi duri per i ladri: in arrivo “Thor” la video-sorveglianza con i super poteri

La Val Seriana è ancora sotto l’incubo dei furti. Con l’autunno e l’imbrunire anticipato, infatti, aumenta nuovamente l’allarme-furti nei paesi della Val Seriana. Nei questi giorni si sono registrati nuove intrusioni, anche di giorno per la verità, in abitazioni di Clusone e Gandino, Albino e Cene, ma non sono pochi i casi di “passaggi” sospetti di auto e di pedoni, che con la scusa di fotografare il paesaggio vanno alla ricerca di case da svaligiare o di realtà commerciali e artigianali da razziare. Transiti sospetti, che già alcuni cittadini hanno segnalato alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale, che però fa fatica a controllare il territorio, nonostante il suo impegno nella sorveglianza.

 

Che fare allora? Le aspettative delle amministrazioni comunali e, di riflesso, dei cittadini, sono riposte nel progetto “Thor”, il progetto di videosorveglianza degli accessi in Valle Seriana, che stante le affermazioni dello stesso presidente della Comunità Montana Valle Seriana Alberto Bigoni, dovrebbe essere attivo già dal prossimo mese di gennaio:

Infatti, dopo alcune accelerazioni e brusche frenate, dovute al cambio della maggioranza dell’ente vallare e al riparto degli oneri di esercizio, il progetto “Thor”, redatto dall’ing. Lino Fratus di Trescore Balneario, è stato approvato in linea tecnica nel dicembre 2014, proprio un anno fa, mentre l’acquisizione della convenzione da parte di tutti i Comuni delle ente vallare, i successivi adempimenti, i pareri e la redazione del progetto esecutivo, hanno portato alla definitiva adozione dello scorso mese di settembre. Ora, però i tempi sono maturi per dare il via esecutivo al progetto. Nei giorni scorsi si sono aperte, nella sede della Comunità Montana di Valle Seriana, le buste della gara d’appalto e, dopo aver individuato l’impresa che materialmente andrà ad installare il sistema di videosorveglianza, si conta di rendere operativa la rete di occhi elettronici già dal prossimo mese di gennaio.

“Thor” è un vero e proprio “cancello elettronico”, in grado di blindare l’intera Valle Seriana: con questa rete di videosorveglianza, infatti, non potrà più entrare o uscire nessuna auto senza essere individuata e catalogata. Ogni targa, opportunamente scannerizzata, entrerà in un cervellone elettronico che, in pochi secondi, sarà in grado di stabilire se appartiene a un’auto rubata o quant’altro, consegnando i dati alle forze dell’ordine e ai Carabinieri Un software dedicato, infatti, confronterà immediatamente le targhe identificate con una “black-list” di auto rubate o sospette, costantemente aggiornata, facendo scattare l’allerta.

Dunque, un controllo del traffico veicolare sovra-comunale, operativo in qualsiasi condizione di tempo e di luce. Un vero e proprio “Grande Fratello” che coprirà l’intero territorio, garantendo assoluta sicurezza.

Nello specifico, è prevista l’installazione di due tipi di telecamere. Innanzitutto, quelle ad alta definizione, sistemate in punti strategici dei territorio dei cinque Comuni, in grado di leggere le targhe delle auto in transito. Poi, le altre telecamere, più tradizionali, idonee a riconoscere i pedoni, rilevare incidenti stradali, documentare atti vandalici o altri episodi di microcriminalità, sorvegliare punti critici e sensibili.

E’ prevista la posa di presìdi di rilevamento nei territori di Ranica, Villa di Serio, Nembro, Albino, Gaverina, Bianzano, Casnigo, Oneta, Parre: il tutto per una spesa di 162.000 euro. A questi si aggiungono gli oneri di attivazione, allacciamento e consumo di energia elettrica, allestimento della sala operativa, collaudo, per una spesa complessiva di 435.000 euro.

Ma attenti, mentre si aspetta il via operativo di “Thor”, già il sistema è destinato a crescere e potenziarsi. Merito dei 110.000 euro stanziati dal BIM (Bacino Imbrifero Montano), come fondo comune degli enti locali aderenti. Questi andranno a finanziare altri punti intermedi del sistema, dal fondovalle all’asta del Serio. Dovrebbero riguardare Ranica e Villa di Serio, la zona di Cene e altri quattro punti a Piario, Clusone, Villa d’Ogna e Ardesio. Si sta ragionando, quindi, per anelli concentrici

Attualmente,  sono previsti 15 punti per una trentina di telecamere “intelligenti”. Lo studio prevedeva altri 22 presìdi, non previsti a progetto, ma valutati: di questi, con le risorse che giungono dal BIM, ne potranno essere finanziati sei.

Con il nuovo finanziamento, Thor sfiorerà così i 550.000 euro (435.000 euro iniziali più i 110.000 euro disponibili ora).

 

Sara Nicoli