Cura e salvaguardia del territorio, lotta all’inquinamento e all’abbandono dei rifiuti, promozione e valorizzazione dei valori ambientali, in particolare fra gli studenti. Parole d’ordine importanti, che per l’amministrazione comunale di Albano Sant’Alessandro si traducono ogni anno in azioni concrete. Da alcuni mesi, per esempio, il Comune di Albano Sant’Alessandro sta lavorando di concerto con Regione Lombardia, Consorzio di Bonifica Media Pianura Bergamasca, Uniacque e Comuni limitrofi, per studiare e verificare gli interventi da effettuarsi sia sui corsi idrici minori, in prossimità di via Marconi, torrente Zerra, con il chiaro obiettivo di migliorare il deflusso delle acque.
Già in precedenza, l’amministrazione comunale aveva incaricato il geologo dottor Marsetti di eseguire uno studio del territorio comunale, dettagliando la programmazione degli interventi. I sempre più frequenti acquazzoni e temporali hanno portato in passato al verificarsi di situazioni di inondazioni in alcune parti del paese; l’amministrazione ha cercato di migliorare lo scorrimento dei corsi d’acqua, mediante operazioni di pulizia delle sponde, taglio di alcune piante che creavano problemi al regolare deflusso e rimozione di alcune baracche sulle rive dei torrenti che avrebbero potuto creare ulteriori disagi in caso di esondazione. In Valle d’Albano si è provveduto a far rimuovere agli stessi privati, proprietari dei terreni che si affacciavano sulle rogge, molti materiali che da anni erano presenti sulle sponde.
Lo Ster ha effettuato due importanti interventi in via Marconi e in via Colombo, ma la situazione dei corsi d’acqua va sempre monitorata e tenuta sotto controllo dai vari enti preposti. E’ stato rimosso un dosso
“Dopo l’ultima esondazione – spiega il sindaco Maurizio Donisi – l’amministrazione comunale ha sottoposto il problema all’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia Alessandro Sorte ed altri esponenti politici, tra cui l’on. Giovanni Sanga e il consigliere regionale Mario Barboni, i quali hanno risposto immediatamente, facendo un sopralluogo nelle zone interessate, prendendo così atto della situazione”.
“Di fronte a queste situazioni – continua il sindaco Donisi – deve esserci un forte impegno comune, per evitare che in futuro possano verificarsi altri danni e conseguenti disagi. Ma oltre a ciò, è necessario uno studio idro-geologico del nostro territorio, fondamentale nel caso di nuove costruzioni in progetto. Il rispetto del territorio è la nostra parola d’ordine, la nostra linea operativa: purtroppo, in passato non è stata presa molto in considerazione, con il risultato di subire adesso situazioni di degrado del territorio e ingenti danni alla popolazione”.

P.S.