The Creation: i più grandi brani rock di tutti i tempi

Non solo musica, ma anche tanta solidarietà a favore dell’ADMO e dell’Associazione “Federica Albergoni onlus”

I più grandi brani rock di tutti i tempi si daranno appuntamento ad Albino domenica prossima 20 luglio, presso il Parco Alessandri, meglio conosciuto come “Parco degli Alpini”.

 

Non c’è bisogno di utilizzare chissà quali parole o concetti per descrivere quello che è già universalmente noto a tutti, ovvero cosa sia il rock, quali siano le sue origini, come storicamente questo genere si sia evoluto e come si siano intrecciati e allontanati tra di loro i percorsi che hanno interessato le generazioni: dapprima, quelle di due continenti, poi l’espansione e il coinvolgimento nei più remoti anfratti dell’intero pianeta.

Quindi, sin qui, niente di nuovo sotto il sole; niente che non abbia fatto ballare, canticchiare, fischiettare, sognare, battere il cuore in ognuno di noi; niente che non ci riporti – attraverso il serrare delle note – altrove: nei luoghi altri dell’esperienza, che è insieme individuale e collettiva, che è amore e rabbia, pacifismo e contestazione, balera e Woodstock, picchiare duro di batteria e armonie dolci di chitarra acustica, due amici con il mangiacassette e impazzite folle oceaniche. Nulla di nuovo, di nuovo, almeno sin qui, …se non fosse che…se non fosse che accanto alla classica formazione rock – batteria, basso, tastiera, un paio di chitarre e voce – si potessero piazzare qualche decina di strumenti a fiato (direi circa una cinquantina) e…se non fosse che si potessero ancora piazzare qualche decina di voci (direi circa una ventina) e…se non fosse che si potessero anche piazzare un paio di voci recitanti (direi un paio) e…se non fosse che si potesse, infine, raccontare una storia, una fiaba, una allucinazione.

Se questo fosse possibile, se tutto questo potesse essere, sarebbe qualcosa di veramente nuovo, di non ancora visto, sarebbe la creazione: it would be “THE CREATION”.

Ebbene, l’“L’Orchestra Fiati” del complesso bandistico di Albino e la compagnia “Il magico baule” del maestro Marcello Merlini, dirette dal maestro Savino Acquaviva, danno appuntamento al Parco Alessandri di Albino domenica 20 luglio, alle 21, dove proporranno il concerto-spettacolo “THE CREATION: I PIU’ GRANDI BRANI ROCK DI TUTTI I TEMPI”.

Ma attenti. Il concerto ha anche una importante valenza solidale. Per l’occasione, infatti, verrà presentato per la prima volta il nuovo progetto promosso dall’Associazione “Federica Albergoni onlus” (ricorda la giovane Federica spentasi nella notte di Natale del 2009 per una leucemia fulminante), sezione albinese dell’ADMO: cioè, l’acquisto di un’Attrezzatura di Analisi del Genoma con tecnologia NGS (Next Generation Sequencing), del valore di 100.000 euro, che poi verrà donato al Laboratorio di Immunogenetica del reparto di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo.

“La nostra associazione e l’ADMO sono promotrici di questo progetto – spiega il presidente dell’Associazione “Federica Albergoni onlus” Maurizio Albergoni – Lavorano sul territorio della provincia di Bergamo con l’obiettivo di sensibilizzare e tipizzare (prelievo di sangue) il maggior numero di persone, con la speranza che diventino futuri donatori di Midollo Osseo. Ultimamente, grazie ad una unità mobile, siamo riusciti ad avvicinare i cittadini dei vari Comuni della provincia e a facilitare la tipizzazione, incrementando in modo notevole il numero di persone disponibili alla donazione. Questo impegno potrà essere più efficace nel momento in cui il laboratorio di Immunogenetica sarà in grado di analizzare i campioni di sangue con risultati più approfonditi, con tempi di elaborazione inferiori e, soprattutto, ad un minor costo. Attualmente, i tempi di un’analisi di Tipizzazione “HLA” (Human Leucocyte Antigen) sono molto lunghi e con costi elevati. Le nuove tecnologie attualmente a disposizione sul mercato si basano sulla capacità di realizzare delle analisi approfondite sul genoma con l’utilizzo della tecnologia NGS (Next Generation Sequencing). L’acquisto di un’attrezzatura di questo genere permetterebbe al laboratorio di Immunogenetica di diventare un polo di competenza e di riferimento nel campo della ricerca di compatibilità tra donatore e malato per il trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche, non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale”.

“Certo, il problema così è importante – continua Albergoni – E’ stata identificata un’attrezzatura idonea, il cui costo indicativo per l’acquisizione si aggira sui 100.000 euro. Le tante iniziative che faremo sul territorio d’ora in avanti, saranno finalizzate a raccogliere fondi anche per questo scopo”.

 

Il Complesso Bandistico di Albino