Un film d’autore, premiato nel 2015 con il prestigioso David di Donatello, per celebrare il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale. E’ “Torneranno i prati”, un film del 2014, l’ultimo scritto e diretto dal grande regista Ermanno Olmi, che sarà proiettato lunedì 26 novembre, alle 20.45, presso la sala consiliare del Centro Civico, per iniziativa dell’Amministrazione comunale e della biblioteca “Luigi Cortesi”, nell’ambito del progetto “Per ricordare insieme”.
Come, allora, il film venne realizzato in concomitanza con le celebrazioni del centenario dell’inizio della Grande Guerra, così ora il film viene riproposto alla comunità, per celebrare la fine del primo conflitto mondiale. E mai scelta è stata così azzeccata, perché il film, lungi dall’essere consolatorio, ha un titolo con un senso amaro: allude all’ipocrisia della Storia riguardo le migliaia e migliaia di vittime sepolte sotto la neve durante la Grande Guerra, di cui tutti saranno pronti a dimenticarsi al primo riapparire dell’erba, ovvero in tempo di pace. E insieme a quei corpi sarà rimosso l’orrore assoluto di una guerra ingiusta e inaccettabile come qualsiasi altra guerra: questo il messaggio, forte e radicale, del maestro bergamasco.
Teatro delle operazioni sono le trincee sull’Altopiano di Asiago, il famoso fronte Nord-Est, nel 1917. Gli accadimenti si susseguono in maniera imprevedibile: a volte sono lunghe attese dove regnano la stanchezza, la paura, la rassegnazione, che fanno pensare ai soldati che prima o poi toccherà a uno di loro superare le trincee e andare a farsi impallinare come tordi. Intorno, solo neve e silenzio. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore.

Ti.Pi.