Il Tram delle Valli corre veloce verso Vertova. I motori sono accesi, e il progetto di prolungamento della tramvia T1 della TEB da Albino a Vertova (7 km), lanciato negli ultimi mesi, ha coagulato un consenso così trasversale e diffuso, da far presagire entro la fine dell’anno l’affidamento da parte di TEB della gara d’appalto per l’aggiornamento dello studio di fattibilità, che risale al 2003. E il neonato “Comitato per il prolungamento della TEB da Albino a Vertova” gongola, forte dei nomi più illustri del gotha dell’imprenditoria seriana.

 

I problemi della Valle Seriana

Come è noto, la crisi del manifatturiero, l’insufficienza di infrastrutture, le carenze nella viabilità hanno messo a dura prova l’economia della Valle Seriana, basata soprattutto su industria e artigianato nella media e bassa valle e sul turismo nell’alta, con conseguenti devastanti effetti sociali e demografici: calo della natalità, invecchiamento della popolazione residente, derivanti da flussi migratori dei giovani verso l’asse della pianura, dove crescono capannoni vicino alla Bre-Bre-Mi e alla Pedemontana, o verso la città resa più attrattiva da una mobilità efficiente che consente una completa fruibilità dei servizi. Nel dibattito apertosi in tema di problematiche della mobilità nella Valle Seriana, ben lontane dall’essere state risolte dall’apertura della galleria di Montenegrone, si è inserita la proposta al Presidente della Provincia e al Presidente della TEB (società gestore del servizio) del Sindaco del Comune di Vertova Luigi Gualdi, di dare attuazione alla pianificazione formalizzata nel PCTP (Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale) della Provincia di Bergamo che prevede il prolungamento della tratta di tranviaria leggera “Bergamo-Albino” fino a Vertova.

 

Il progetto completo della Tranvia leggera

Il progetto completo delle tranvie bergamasche prevede infatti tre linee confluenti in Bergamo:

. la T1, da Bergamo a Vertova, sul vecchio sedime ferroviario, da realizzare in due fasi, la prima da Bergamo ad Albino, già  realizzata, e la seconda da realizzare successivamente. Uno studio di fattibilità di una decina di anni fa promosso dal gestore prevede per il prolungamento una spesa di 44 milioni di euro.

. la T2, da Bergamo a Villa d’Almè (con una prima tratta fino a Petosino) del costo complessivo di euro 142,5 milioni per la quale è  stata firmata il 13 maggio scorso una lettera d’intenti tra il presidente della TEB, Comunità Montana Valle Brembana, Provincia e Comune di Bergamo.

. la T3, da Bergamo a Orio al Serio, recentemente superata dall’ipotesi di realizzare un collegamento ferroviario da parte di Rfi (già stanziati 8 milioni per la progettazione, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori a luglio, ed  è previsto un costo complessivo di 180 milioni).

 

La condivisione della Politica e della società civile

La proposta del sindaco di Vertova è stata portata al tavolo della Provincia ed ha trovato una larga e trasversale condivisione da parte della Comunità Montana Valle Seriana, che prima in Giunta e poi con l’assemblea costituita dai 38 sindaci valligiani ha approvato un documento di sostegno formale al progetto. Stesso riconoscimento e sostegno anche da Promoserio, dall’ISISS Valseriana di Gazzaniga (conta oltre 1.350 studenti provenienti dall’intera Valle: dal prolungamento della TEB trarrebbe notevoli benefici) e da tutta la società civile bergamasca attraverso le associazioni più rappresentative: ANCE (Associazione Costruttori) Bergamo, Legambiente, FAI (Federazione Autotrasportatori), Sindacato pensionati Cgil-Spi, Confesercenti.

In un successivo incontro pubblico coordinato dall’ex-sindaco di Vertova Riccardo Cagnoni, dal titolo “Il prolungamento della tranvia leggera da Albino a  Vertova: effetti sull’economia e lo sviluppo della Valle Seriana”, organizzato presso la Fondazione Card. Gusmini di Vertova ad aprile 2016, il Presidente della Provincia Matteo Rossi, l’assessore regionale alla viabilità Alessandro Sorte, il Presidente della Teb Filippo Simonetti, in un coro unanime e politicamente trasversale con i consiglieri regionali seriani (Angelo Capelli, Jacopo Scandella, Lara Magoni, Roberto Anelli) e il Senatore seriano ed ex presidente della Teb Nunziante  Consiglio, si sono espressi a favore ed a sostegno del progetto.

 

I primi passi verso l’attuazione del progetto

Il 14 maggio 2016, presso la sede TEB a Ranica, tra il Presidente della TEB, la Provincia di Bergamo, il Presidente della Comunità Montana ed i rappresentanti dei Comuni interessati dal passaggio del prolungamento (Albino, Gazzaniga, Fiorano e Vertova), è stato sottoscritta una lettera di intenti con la quale le parti si impegnano reciprocamente per lo sviluppo del progetto ed i Comuni a conservare la possibilità di uso del sedime. Nel mese di giugno la Giunta regionale ha inserito un emendamento al Piano della Mobilità Regionale, che prevede ora la linea metro-tranviaria da Bergamo a Vertova, compatibilmente con i profili di utilità pubblica, di fattibilità  e di sostenibilità ambientale. Il 20 settembre 2016, il Consiglio Regionale lo ha definitivamente approvato con la variazione proposta. Nel frattempo la Comunità Montana ha stanziato 35.000 euro ed il Comune di Vertova 5.000 euro a titolo di cofinanziamento per l’aggiornamento dello studio di fattibilità dell’intervento, da affidare a TEB.

 

I benefici del completamento dell’opera

Come sottolineato da più parti la tratta esistente del tram da Bergamo ad Albino, dopo lo scetticismo iniziale di molti, ha invece ottenuto ottimi risultati con notevole e costante incremento dei passeggeri annualmente trasportati, che dal 2009, anno di inizio, ad oggi sono cresciuti da circa 2 milioni a oltre 3,5 milioni, con un incremento annuo costante di circa 100-150mila persone, tanto che l’associazione Legambiente il 23 settembre scorso ha consegnato al Presidente della TEB la “bandiera verde”. Il prolungamento pianificato, oltre all’evidente positivo impatto ambientale, contribuirà inoltre a migliorare la sostenibilità economica della tratta esistente, a dare respiro  alla viabilità vallare, a riqualificare e valorizzare i territori limitrofi rendendoli più attrattivi, con uno sguardo anche al futuro verso l’alta Valle in chiave turistica.

 

La nascita del “Comitato prolungamento tram Albino-Vertova”

Per sostenere il progetto e stimolare l’azione politica con l’obiettivo di cogliere questa opportunità ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio seriano, il 10 ottobre 2016, presso lo studio del notaio Andrea Letizia in Gandino, è stato firmato l’atto costitutivo e lo statuto del “Comitato per il Prolungamento del Tram da Albino a Vertova”. Questa la lista dei 34 “Promotori Fondatori”: Riccardo Cagnoni (commercialista, Componente del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Bergamo ed ex-sindaco di Vertova), Pierino Persico (Persico Spa di Nembro), Angelo Radici (Radici Group di Gandino), Stefano Scainelli (Scame Parre Spa), Franco Acerbis (Acerbis Spa di Albino), Renato Morgandi (Tenacta Group-Imetec di Azzano San Paolo), Gianfranco Andreoletti (Presidente U.C. Albinoleffe), Silvio Albini (Albini Group di Albino), Miro Radici (Presidente di Sacbo Aereoporti Spa), Luigina Bernini (Lamiflex Spa di Ponte Nossa), Donatella Pendezza (Fas Pendezza oltre il gioco Srl, di Villa d’Ogna), Angelo Testa (Impianti sciistici Spiazzi di Gromo), Silvia Brasi (Comelit Spa di Rovetta), Franco Bernini (Filatura Semonte Spa di Casnigo), Federico Lanfranchi (Poliplast Spa di Casnigo), Guerini Amabile (OVS Spa di Vertova), Lucio Mistri (Scorpion Bay Spa di Albino), Martinelli Sergio (Martinelli Ginetto Spa di Leffe), Antonio Percassi (Presidente dell’Atalanta Bergamasca Calcio) e le Associazioni ed Enti senza scopo di lucro: Promoserio, Azienda di promozione turistica Valle Seriana, Ance, Associazione Nazionale Costruttori Bergamo, Confesercenti Bergamo, Fai autotrasporti Bergamo Legambiente Bergamo, Istituto ISISS Valseriana, di Gazzaniga, Fondazione Card. Gusmini, di Vertova, Sindacato provinciale CGIL-SPI, Rotary club della Città di Clusone, Lia, liberi imprenditori associati Bergamo, Cdo, Compagnia delle Opere Bergamo, ASCOM Confcommercio Bergamo, Confartigianato imprese Bergamo, Confimi Apindustria Bergamo, Confindustria Bergamo.

Con l’atto costitutivo sono stati nominati membri del consiglio direttivo Guido Fratta, Renato Morgandi, Paolo Fiorani, Stefano Testa e presidente Riccardo Cagnoni.

 

Il Comitato cresce. Oltre 5000 “Promotori Ordinari”: come aderire?

Il Comitato è stato poi aperto alla partecipazione, come “Promotori Ordinari”, di tutti coloro che condividono le finalità e gli scopi del Comitato stesso. In meno di un mese dalla sua costituzione, sono oltre 5.000 gli aderenti al Comitato. E’ stato inoltre predisposto, e gestito gratuitamente da Consinfo di Mauro Piffari di Leffe, il sito internet (www.tramalbinovertova.org) dal quale si possono ottenere tutte le informazioni e anche aderire online oppure scaricare i moduli cartacei e consegnarli presso la sede del Comitato in Leffe, via verdi 13, o presso l’Anagrafe del Comune di Vertova. Il logo è stato realizzato gratuitamente dalla tipografia Dieffea.com di Fiorano al Serio.

 

T.P.

 

(un particolare ringraziamento al presidente del “Comitato per il Prolungamento del Tram da Albino a Vertova” Riccardo Cagnoni)