Promuovere la cultura della protezione civile, sensibilizzare la comunità mediante azioni di comunicazione preventiva, formare cittadini più resilienti di fronte alle emergenze. Questi gli obiettivi principali che sottendono “In-Sicurezza”, il ciclo di incontri su temi inerenti la sicurezza, promosso dall’Associazione Italiana Formatori della Sicurezza per la Protezione Civile (AiFOS) di Brescia, in collaborazione con l’assessorato alla Protezione Civile di Albano Sant’Alessandro. Un’iniziativa oltremodo strategica, che rientra in un più ampio “pacchetto sicurezza” che l’amministrazione comunale ha definito da tempo, andando a proporre alla comunità i temi di più stridente attualità, spesso saliti agli onori delle cronache mediante i suoi effetti devastanti.
Da segnalare che l’Associazione Italiana Formatori della Sicurezza per la Protezione Civile (AiFOS) di Brescia ha il proprio centro di formazione presso il Comune di Albano Sant’Alessandro, e spesso collabora con l’amministrazione comunale per iniziative di formazione pubblica.
Ebbene, dopo aver presentato i danni che possono essere provocati da certi fenomeni atmosferici (temporali, alluvioni, valanghe, smottamenti,…) e gli effetti negativi connessi alla presenza di radon nel suolo degli edifici, il programma di “In-Sicurezza” prevede ora un incontro su “Tremiti ed attimi di paura – Perché la terra trema e cosa fare quando succede?”. In pratica un incontro sulla realtà dei fenomeni sismici, le aree a rischio sismico, le modalità di azione successive ad un terremoto.
L’appuntamento è per martedì 5 giugno, alle 20.30, preso la sala consiliare del Palazzo Municipale, in Piazza Caduti per la Patria 2.
In cattedra, quali formatori, il geologo Roberto Cerretti, della Struttura Commissariale per la Ricostruzione Post-Sisma del 20 e 29 maggio 2012 in Regione Lombardia, dove presiede alla ricostruzione dei territori lombardi terremotati; e Nicola Angelini, del Quadro Tecnico di Protezione Civile della Regione Lombardia, dove si occupa del presidio tecnico delle attività di ricostruzione post-sismica nel mantovano, a seguito degli eventi occorsi nel maggio del 2012; inoltre, è membro di AiFOS Protezione Civile.
“Si tratta di un approfondimento tematico di forte impatto – spiega l’assessore alla Sicurezza Enzo Fiocchi – Verrà affrontato un fenomeno strettamente connesso alla realtà della protezione civile, in particolare della sicurezza delle città. Spesso, soprattutto sul territorio italiano, capitano terremoti, anche di forte gravità. L’intento è quello di fornire un’informazione di tipo preventivo, per accompagnare i cittadini nella gestione dell’emergenza, in questo caso dopo un evento sismico, favorendo azioni e “buone pratiche” necessarie per reagire in modo attivo ed integrato con le autorità locali. Soprattutto in questo caso, il percorso formativo è rivolto ai volontari di protezione civile operanti sul territorio, agli operatori istituzionali di protezione civile, agli operatori della sicurezza e alle forze dell’ordine”.

Luisa Rovelli