Rincalza nella comunità di Vall’Alta un’antica tradizione. Grazie all’impegno dei volontari che si riconoscono nella parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo Maggiore, verrà celebrato anche quest’anno, nel periodo quaresimale, il Triduo dei Morti, un momento forte nel calendario liturgico di Vall’Alta, che punta a sottolineare l’importanza della riconciliazione, dell’eucaristia, della comunità e della missione, con l’invito alla preghiera e alla penitenza.
Il Triduo dei Morti si svolgerà dal 3 al 5 marzo, alla presenza di don Davide Rota, superiore del Patronato San Vincenzo. Come capita da tempo, in quei giorni verrà installata ed esposta nella chiesa parrocchiale la “macchina del Triduo”, il monumentale apparato di legno, dal grande effetto scenografico, con colonne, cupole, raggiere illuminate da centinaia di ceri. Un evento per la comunità locale. Quella di Vall’Alta, infatti, è una “raggiera” di vecchia data, che risale al ‘700, proveniente da Gandino, forse di scuola fantoniana. E’ composta da 100 candele e 100 lumini, installata tutti gli anni da un gruppo di volontari della parrocchia che, animati da una forte devozione popolare e “custodi” di una antica tradizione religiosa, provvedono alla sua manutenzione e predisposizione.
Il programma del Triduo dei Morti prevede per venerdì 3 marzo, alle 9, una S.Messa, presieduta dal parroco don Daniele Belotti. In serata, alle 20, S.Messa di Apertura del Triduo, con predicazione e benedizione eucaristica (accompagnano la Schola Cantorum di Vall’Alta e la Corale Pierina Morosini di Fiobbio); quindi, adorazione silenziosa fino alle 23, con possibilità della Confessione.
Il Triduo dei Morti continua sabato 21 febbraio, con S.Messa alle 9; alle 11, poi, adorazione e confessioni ragazzi elementari; dalle 15.30 alle 17, confessioni per gli adulti; alle 20, S.Messa, con predicazione e benedizione eucaristica (accompagnano la Schola Cantorum di Vall’Alta e la Corale Pierina Morosini di Fiobbio); Predicazione e Benedizione Eucaristica. Da segnalare, alle 21, un importante appuntamento: in programma una conferenza del Dott. Silvio Tomasini su “Arte moderna e Morte”. Per il Dott. Silvio Tomasini è un ritorno a Vall’Alta: i parrocchiani già hanno avuto modo di ascoltarlo in passato, in varie occasioni, perché intervenuto, come studioso e ricercatore, a tracciare un profilo storico, artistico e religioso sulla “macchina del Triduo” di Vall’Alta e, più in generale, di quelle della Val Seriana; e anche in altri interventi sui dipinti e le immagini di devozione della parrocchia di Vall’Alta e del santuario del Monte Altino.
Terza giornata di Triduo domenica 5 marzo. La Messa solenne, concelebrata, è alle 10.30, accompagnata dal coro dei giovani. Alle 16, a chiusura del triduo, preghiera, predicazione, canto del Miserere, benedizione e processione al cimitero (senza Messa): anche in questo caso, accompagnano la Schola Cantorum di Vall’Alta e la Corale Pierina Morosini di Fiobbio e la corale S.Cecilia di Albino.
Per la comunità il Triduo dei Morti è sempre un momento di fede popolare molto importante, che fa riandare alla memoria i bei tempi andati, quando certi momenti religiosi, appunto come il “Tempo del Triduo” o la Quaresima, erano molto sentiti dalla popolazione, che partecipava con grande interesse e coinvolgimento ai giorni di preghiera e di meditazione, ai canti e alle predicazioni.

Sara Nicoli