Tutti conoscono Ubaldo Colleoni. Per vent’anni ha accolto tantissimi albinesi al piano terra del Municipio, svolgendo la sua mansione di messo comunale. Una persona affabile, generosa, sempre disponibile, piacevole da incontrare, perché capace di mettere tutti a suo agio, con la semplicità dei modi e la discrezione nell’agire. Una figura che per anni ha rappresentato il Comune di Albino, in tante occasioni e in diverse circostanze, che poi, per raggiunti limiti d’età, è andato in pensione.

Albinese, classe 1956, diploma di terza media, prima artigiano e operaio meccanico, poi messo comunale, Ubaldo Colleoni abita a Casale, in Valle del Lujo, con la moglie Silvia (è padre di due figli: Stefano e Mirco); amante delle camminate nel verde e appassionato di calcio, divide il suo tempo libero con l’impegno amministrativo, da quando, due anni fa, dopo essere andato in pensione, si è candidato alle elezioni comunali nella lista “Civicamente Albino”. Non solo, dopo il successo elettorale della coalizione di centro-destra, è delegato al territorio della Valle del Lujo.

Ebbene, la direzione di Paese Mio, proprio per sondare la natura della sua mansione amministrativa, ha intervistato direttamente Ubaldo Colleoni, per offrire così ai cittadini albinesi un servizio d’informazione puntuale e significativo.

 

Perché una delega amministrativa “mirata” alla Valle del Lujo?

Credo sia necessario, vista la specificità territoriale della Valle, la sua storia, la sua consistenza demografica, che un elemento dell’amministrazione funga da interfaccia fra la Giunta comunale e la realtà della Valle del Lujo, sappia ascoltare le istanze di questo territorio e rispondere alle urgenze e ai bisogni qualitativi delle comunità di questa peculiare porzione del paese.

 

Come si è avvicinato alla vita amministrativa?

Beh, era da vent’anni che ero inserito nell’agone amministrativo e l’esperienza in questo campo non mi manca. In verità, sono stato avvicinato da diversi gruppo politici, ma non volevo alcun distintivo. Non sono un “politico”, preferisco lavorare per il bene della mia comunità, senza appartenenze politiche. Così, ho accettato la “chiamata” della lista “Civicamente Albino” e da lì è partito tutto.

 

Qual è la sua attività, nello specifico?

Innanzitutto, è un’attività di ascolto: tantissime sono le persone che mi cercano, mi fermano in giro, mi fanno domande, mi chiedono risposte sui problemi più disparati; a volte, anche al di là delle mie competenze sulla Valle del Lujo. Tutto per “colpa” del mio essere stato messo comunale…nessuna colpa, è naturale. Ma, in verità, è un’attività a tempo pieno, che va oltre i miei orari di “sportello”, cioè di ricevimento del pubblico: al mercoledì, dalle 10 alle 11, e il primo sabato del mese, dalle 10 alle 11.

 

Un vero punto di riferimento per la gente della Valle del Lujo, dunque?

Diciamo proprio di sì. Non c’è giornata senza che debba affrontare qualcosa relativamente alla Valle. Ma sono contento di essere un punto di riferimento per la gente. E’ giusto mettere in campo, a disposizione, le proprie conoscenze e competenze.

 

E tutte le frazioni sono coinvolte?

Certamente! La Valle del Lujo è un’entità territoriale ben definita, ma le frazioni di Vall’Alta, Abbazia, Fiobbio, Dossello e Casale sono comunità storiche e culturali che hanno un’identità tutta loro. Vanno certamente considerate come realtà singole, ma dentro un disegno amministrativo comune. Quindi, coinvolgimento di tanti soggetti, dalle scuole alle associazioni, dai gruppi sportivi alle parrocchie, sempre nella ricerca di un dialogo costruttivo.

 

Quali le iniziative ed i progetti messi in campo finora per la Valle del Lujo?

Dapprima, ho realizzato una verifica, spesso di dettaglio, sullo “stato di salute” della Valle. Da qui si sono definite le priorità d’intervento. Innanzitutto, ho seguito i lavori di regimazione idraulica del torrente Lujo: una serie d’interventi di sistemazione dell’alveo e delle sponde del torrente che si erano resi necessari in seguito alla “bomba d’acqua” che aveva colpito il territorio albinese nella notte tra sabato 30 e domenica 31 agosto 2014, provocando diverse esondazioni del torrente Lujo, con deposito nell’alveo di accumuli di materiali e detriti. I lavori, consegnati a febbraio dall’impresa “Bergamelli s.r.l.” di Albino, hanno riguardato il ripristino dell’alveo in località Molinello, in prossimità dei due ponti della strada comunale, e in via Cistercensi, in prossimità del ponte vicino al cimitero di Abbazia. Mi sono occupato anche del cantiere del nuovo ponte di Comenduno e, in particolare, delle opere di connessione tra i due acquedotti presenti sulla sponda destra e su quella sinistra del Serio, grazie alle quali i problemi di mancanza d’acqua, di cui da sempre soffriva la Valle del Lujo, si sono, dalla scorsa estate, notevolmente ridotti. Ho personalmente seguito anche i lavori di asfaltatura che la nostra amministrazione ha appaltato l’anno scorso e che hanno interessato, tra le tante strade, via Colle Sfanino, via Grumelduro e via Lunga. Tra le opere messe a gara alla fine del 2015, che vedranno i cantieri aprirsi nelle prossime settimane, ho dedicato una particolare attenzione al nuovo parcheggio pubblico che verrà realizzato vicino all’ufficio postale di via Lunga, opera da molti attesa, ma che la precedente amministrazione ha sempre considerato poco utile. Sto infine affiancando l’assessore ai Lavori Pubblici ed i tecnici comunali nelle attività connesse alla realizzazione della pista ciclopedonale della Valle del Lujo, con la variante al tracciato previsto dalla precedente amministrazione, e della rotatoria prevista in corrispondenza dello svincolo tra via Pradella e via Pertini, opere che dovrebbero concludersi entro la prossima estate. Sono orgoglioso di aver organizzato, insieme all’Associazione “Civicamente Albino”, al Sig. Pierangelo Peracchi e al Sig. Alessandro Breda e i giovani agricoltori della Valle, la 1^ edizione della “Mostra Agro-zootecnica della Valle del Lujo”, ad Abbazia, prevista anche quest’anno nel fine settimana del 17 e 18 settembre.

 

Quali i progetti in cantiere?

Prima di tutto l’installazione di un semaforo in località Molinello, fra il nucleo abitato e la farmacia, proprio in una zona dove passerà la nuova pista ciclopedonale. Sono poi in attesa, qualora la Regione dovesse accordarci i finanziamenti richiesti, di mettermi a disposizione dell’Ufficio Lavori Pubblici per seguire l’intervento di efficientamento energetico della scuola primaria di Vall’Alta, che prevede anche un ampliamento dell’edificio per la realizzazione di nuove aule. Oltre ad occuparmi dei nuovi interventi di asfaltatura previsti per le strade della Valle, quest’anno sarò impegnato anche nella possibile realizzazione di nuovi parcheggi, sempre a servizio della scuola di Vall’Alta. È mia intenzione lanciare inoltre un concorso d’idee, coinvolgendo le scuole elementari e medie della Valle, ma anche le associazioni, per la realizzazione del parco pubblico in località “Ca’ del Nano”, fra la strada provinciale e via I° Maggio, previsto nel programma elettorale della nostra coalizione. Sarà interessante poter collaborare con i bambini ed i ragazzi delle scuole su un progetto che li vedrà primi destinatari dell’opera.

 

Qual è il suo sogno nel cassetto?

Uno dei miei desideri, sentito anche dalla gente, è quello di sistemare al meglio, anche grazie al prezioso contributo dei volontari, la maglia sentieristica della Valle del Lujo, ma soprattutto la mulattiera che da Vall’Alta porta ad Altino.

 

P.T.