Cresce il sostegno dei benefattori verso l’Hospice cure palliative della Fondazione I.P.S. “Card. Giorgio Gusmini Onlus” di Vertova. Protagonista l’Associazione Volontari e Sostenitori dell’Hospice di Vertova, che conta su una trentina di volontari – appositamente formati con corsi specifici – che, oltre a mettere a disposizione tutti i giorni parte del loro tempo per contribuire al miglioramento della qualità di vita dei malati e delle loro famiglie, promuovono varie manifestazioni, finalizzate alla sensibilizzazione della popolazione sulla sempre maggiore diffusione delle cure palliative e anche alla raccolta di fondi da destinare poi al miglioramento dei servizi dell’Hospice stesso. Così, nei giorni scorsi, l’associazione ha consegnato all’Hospice operativo presso la Fondazione un assegno da 30.000 euro, frutto della raccolta delle erogazioni liberali effettuate da parte di molti benefattori. E subito la somma è stata impegnata: infatti, con questo contributo si va a finanziare il costo annuo equivalente al profilo di una figura di infermiere. Questa è la prosecuzione di una iniziativa già avviata da due anni che consente di migliorare gli standard assistenziali, peraltro già garantiti dalla Fondazione IPS “Cardinal Gusmini onlus” di Vertova; in particolare, per offrire un servizio ancora di maggiore qualità sia al malato che alla sua rete parentale e amicale.
“Un particolare ringraziamento a queste persone così generose – spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Card. Giorgio Gusmini” Stefano Testa – Si tratta di un modo concreto di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei malati che accedono al nostro Hospice. Un segno di grande sensibilità, attenzione e vicinanza verso la nostra associazione che, oltre a fornire con i suoi tanti volontari un’attività fondamentale e gratuita, è diventata una risorsa non banale di aiuto fattivo all’Hospice. Nei suoi dieci anni di vita, l’associazione ha erogato contributi all’Hospice per oltre 250.000 euro. E grazie a questa somma sono stati finanziati diversi progetti. Basti pensare che finanzia, in via continuativa da anni, ore aggiuntive, rispetto agli standard previsti, di figure professionali come lo psicologo (5 ore settimanali aggiuntive), il fisioterapista (2 ore settimanali aggiuntive), sostiene corsi di alta formazione in ambito palliativo per il personale che opera presso questo reparto, oltre che consentire ai volontari di disporre di corsi di formazione ad hoc. Insomma, siamo orgogliosi di quello che l’associazione sta portando avanti, riconoscendo che tutto questo è possibile grazie al tempo regalato dai volontari e dai contributi che numerosi nostri sostenitori ci continuano a far pervenire, spesso quale gesto di riconoscenza”.
L’ennesima testimonianza di generosità verso l’Associazione Volontari e Sostenitori dell’Hospice arriva in chiusura di un anno particolare, durante il quale si è vissuta un’esperienza molto significativa: infatti, si è effettuato, e si è concluso con successo, un corso di formazione per aspiranti volontari, che ha visto la partecipazione di oltre 20 soggetti. Non c’è che dire, un bel gruppo, che ora entrerà a far parte del team di volontari già operativi, dando un importante contributo al loro ricambio ed al rafforzamento della presenza di queste figure in un reparto così delicato. Certo, un percorso formativo molto impegnativo, durato sette mesi, con una lunga serie di incontri tenuti da esperti formatori, che ha saggiato le forze degli aspiranti volontari; ma che alla fine è stato molto apprezzato dagli stessi corsisti”.
L’Associazione Volontari e Sostenitori dell’Hospice, quindi, dopo aver festeggiato nell’inverno 2018 i 10 anni di costituzione, si appresta ora a continuare il proprio operato con ulteriore slancio e rinnovato impegno, grazie ai nuovi volontari usciti dal corso di formazione.

T.P.