“Le parabole nel Vangelo di San Matteo”. E’ questo il titolo del corso biblico per catechisti e laici organizzato per la stagione invernale 2016-17 dal Vicariato Albino-Nembro e aperto a tutte le realtà parrocchiali che operano nei territori seriani che vi gravitano.
L’iniziativa formativa, promossa in collaborazione con la Diocesi di Bergamo, è proposta per catechisti, operatori pastorali, educatori, ma anche per chi voglia conoscere la Bibbia e il Vangelo. Visto il grande successo registrato negli scorsi anni, in particolare la folta partecipazione all’edizione 2015, che aveva ancora come soggetto il Vangelo di San Matteo (in particolare “il discorso della montagna, proposta di uomo nuovo e di società alternativa”), la sede degli incontri non è più la Scuola Apostolica del Sacro Cuore di Albino, bensì il nuovo CineTeatro dell’Oratorio di Albino, più grande, accogliente e gradevole.
In cattedra, come sempre, c’è padre Fernando Armellini, biblista di fama internazionale, esperto conoscitore dei Vangeli. Del resto, il suo curriculum è di tutto rispetto. Ha conseguito la licenza in Teologia, presso la Pontificia Università Urbaniana, e in Sacra Scrittura, presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Ha perfezionato gli studi di storia, archeologia biblica e lingua ebraica, presso l’Università di Gerusalemme. Per alcuni anni è stato missionario in Mozambico. Attualmente, invece, insegna Sacra Scrittura, ed è accreditato conferenziere in Italia e all’estero, nonchè autore di commenti alle Sacre Scritture.
In programma 10 incontri, sempre al mercoledì, dalle 20.15 alle 21.15, fino all’8 febbraio: nello specifico, ancora due incontri a novembre (16 e 23 novembre 2016), tre incontri a gennaio (11, 18 e 25 gennaio 2017), e due incontri a febbraio (1 e 8 febbraio 2017).
I rabbini del tempo di Gesù dicevano che “uno stoppino acceso non ha alcun valore, eppure, con la sua luce, può far scoprire un tesoro”. Con questa immagine indicavano la preziosità della parabola, un genere letterario che nessuno ha saputo impiegare come Gesù. E che nessun altro evangelista ha saputo illustrare meglio di San Matteo

PS