Un mese di sorrisi alla Fondazione “Cardinal Gusmini”

Un mese di sorrisi, un mese per continuare a sorridere, nonostante le difficoltà e le strade in salita che la vita ci propone. Un mese ricco di eventi natalizi, accompagnati dal progetto “E di nuovo sorridi…”, un’idea dei fotografi Denis Maffeis e Nicola Zucchelli, nata circa un anno fa, dopo aver assistito ad uno spettacolo realizzato dagli ospiti.

 

In tutto, 26 scatti, risultato di un progetto durato alcuni mesi presso la Fondazione Cardinal Gusmini di Vertova.

In punta di piedi, i due fotografi hanno condiviso momenti di vita quotidiana con gli ospiti e il personale del Nucleo Alzheimer, sono entrati nelle loro storie e in modo davvero spontaneo hanno iniziato a scattare. E’ stato proprio condividendo la quotidianità che è nato il senso della mostra. Dalle situazioni più normali alle attività con le educatrici e con il personale, questi scatti ci raccontano una verità semplice ma straordinaria…, anche in queste storie, spesso fatte di smarrimento e confusione, si può ancora sorridere!

Grazie alle terapie non farmacologiche, ma soprattutto alla presenza costante di persone e al legame con loro, si riscoprono capacità ed emozioni all’apparenza svanite. E allora perché non raccontarlo a tutti, cogliendo questi momenti?

Denis e Nicola hanno voluto rappresentare tutto ciò attraverso 13 coppie di scatti, dove il primo scatto è rappresentato dalla situazione quotidiana e il secondo da un bellissimo primo piano con il volto sorridente dell’ospite.

Moltissime sono state le emozioni vissute durante questi mesi dagli stessi fotografi, ma anche da tutto il personale e dagli ospiti. Il vero obiettivo di questa mostra è sempre stato quello di far provare le stesse emozioni a chi veniva a visitare la mostra, sia che fosse legato alla Fondazione, sia che fosse semplicemente di passaggio in quei giorni…

E, a giudicare dai commenti lasciati su un piccolo quaderno alla fine degli scatti, secondo noi così è stato. Certo, non sono mancati i momenti di forte emozione, soprattutto da parte di chi ha un familiare con questa patologia e magari è proprio tra i protagonisti della mostra…

Questi sono alcuni dei commenti scritti …

 

“Le emozioni che provo nel contemplare queste foto sono tante e profonde. Ogni ruga che appare in questi scatti mi dà serenità. Questa sensazione la provo sia davanti al volto del mio familiare sia davanti ai volti degli altri ospiti. Grazie…

“Vedere questa fotografia è come tornare indietro nel tempo. I sorrisi e gli occhi degli ospiti lasciano emozioni difficili da descrivere, è come aver fermato il tempo prima della malattia. Complimenti!”.

“Una realtà che a volte spaventa… ma, se vista nel complesso, può essere comunque ricca, forse non piena di gioia, ma ricca di umanità”.

“Vedere queste foto sprigiona un’energia e una felicità infinite. Sono persone serene e noi dovremmo imparare da loro per essere sereni con tutti. Mi commuovo sempre nel vederli”.

“E di nuovo sorridi… e di nuovo mi emoziono… e di nuovo mi commuovo… ma le mie sono lacrime di gioia perché, guardando voi, ritrovo tutto l’amore che nutro nei vostri confronti: nei vostri occhi c’è la luce che mi illumina il cammino! Grazie a Nicola, a Denis e a voi carissimi amici miei”.

“E di nuovo sorridi… vedendo queste foto torniamo a casa serene e sorridendo con entusiasmo”.

“Nel guardare queste fotografie ci siamo emozionate ed il loro sorriso ci ha fatto molta tenerezza. Impariamo a sorridere…”

“Belle, molto emozionanti. Bravi”.

“Belle… molto belle! Complimenti!”.

 

Grazie davvero di cuore a tutti gli operatori del Nucleo Alzheimer per il tempo e lo spazio che hanno dedicato a questo progetto, a tutte le persone protagoniste degli scatti, per le emozioni che hanno saputo regalare ai fotografi in questi mesi e a tutte le persone che hanno visitato la mostra.

La malattia toglie, disorienta, confonde, la malattia non svanisce, ma amore, coraggio e determinazione… ogni momento può essere quello giusto per tornare a sorridere…

 

Manuela Loglio