Un nuovo ponte in ferro per la pista ciclopedonale

Un nuovo ponte, tutto in ferro, molto bello, moderno e funzionale, che collega la pista ciclopedonale da Cene (via al Serio) ad Albino (oasi verde di Prato Alto). E’ quanto stanno percorrendo da alcuni giorni i tanti podisti della domenica, i camminatori e i cicloamatori che sono soliti utilizzare la pista ciclopedonale che corre lungo il fiume Serio. Un’opera di grande spessore tecnico, che è andata a sostituire la vecchia passerella in legno lamellare che finora, fino alla fine di maggio, aveva fatto bella mostra a cavallo del Serio. Colpa delle sue condizioni: era talmente degradata e rovinata in più punti, da obbligare i due Comuni ad un pronto intervento di divieto di transito già nello scorso mese di febbraio. Proprio i due Uffici Tecnici comunali, di Albino e di Cene, si erano accordati per emettere un provvedimento di interdizione all’utilizzo della passerella, per il potenziale pericolo della struttura, a causa delle pessime condizioni di conservazione, che andavano a rendere precaria l’incolumità pubblica. A causa delle infiltrazioni di acqua piovana, grandi strati di legno erano marciti e proliferavano le muffe, a tal punto che erano state minate le basi su cui poggiava il ponte alle due testate.

 

A coordinare e gestire l’opera di sostituzione del ponte è stata l’impresa Bergamelli di Albino, l’impresa appaltatrice dei lavori, che in poche ore, grazie all’utilizzo di una potente gru della ditta Zanoletti di Bergamo, ha posato la pesante struttura metallica, realizzata dalla Oclm di Costa di Mezzate. La stessa impresa Bergamelli aveva predisposto in precedenza i basamenti in cemento e metallo, su cui poggiare le estremità del ponte ad arco.

Ovviamente, sulla struttura impalcata sono stati stesi 13 cm di calcestruzzo, coperti poi da un tappetino di asfalto di 2 cm.

Grande soddisfazione da parte dei responsabili dei due Uffici Tecnici comunali, che hanno presenziato alle operazioni di smontaggio del ponte in legno e all’installazione di quello in ferro. Ma soprattutto dei titolari e dei tecnici dell’impresa Bergamelli, che ha gestito tutte le operazioni di allestimento dell’opera: sia dell’ancoraggio della gru che del posizionamento del nuovo ponte.

Il vecchio ponte in legno risaliva a 16 anni fa, ed è stato uno dei primi ad essere realizzato con la tecnica del “legno lamellare”: era lungo 42 metri, gettato con un’angolazione di 90 gradi rispetto all’asta del fiume Serio; la passerella, poi, era ad un’unica campata.

Il nuovo ponte, invece, ha una forma arcuata, una luce di 40 metri e una larghezza di 2 metri. E’ stato finanziato dalla Comunità Montana Valle Seriana, per un costo di circa 200.000 euro.

C.P.