Recensioni più che positive per “Albino s’illumina” edizione 2018. A quanto pare, valutati gli aspetti contenutistici ed estetici, ma anche il contesto ambientale e le condizioni meteo, si può affermare che è stato veramente un Natale “brillante” quello offerto dall’associazione dei commercianti “Le Botteghe di Albino”, che hanno messo in campo, meglio dire in strada, un carnet di iniziative interessanti e coinvolgenti, fra festoni di luci e lustrini per le vie, pailettes e luminarie, in un chiarore diffuso, dai toni suggestivi e romantici, che ha ricreato l’atmosfera della festa. Luci che hanno colpito nel segno, trovando vivo apprezzamento da parte dei visitatori. “Le valutazioni date dai visitatori, in particolare quelli che provenivano da fuori Albino, sono state tutte con il segno positivo, in particolare sulle luminarie – spiega Beppe Duci, presidente dell’associazione dei commercianti “Le Botteghe di Albino” – Da sempre abbiamo puntato sulle luci e le luminarie per le feste natalizie. E’ il nostro “plus” e con caparbietà abbiamo cercato di offrire un prodotto di qualità, scegliendo tre fornitori di luci fra i più qualificati del settore, con festoni originali e diversi rispetto alle solite luminarie che si vedono in giro nei vari paesi; oltre a disporre delle competenze di un certo Michele Carrara, arredatore locale, dallo stile unico, che è stato l’anima artistica delle luminarie albinesi. Così siamo riuscito ad offrire “gallerie” luminose dal forte richiamo, ma soprattutto dal luminoso appeal, capace di emozionare e suscitare stupore”.
“Un altro punto a favore l’ha ottenuto la cabina di regia – continua il presidente Duci – Ci hanno chiamato in molti, organizzatori di altre feste in altri paesi, per avere informazioni sui gruppi musicali, in particolare il gruppo gospel “Sunshine Gospel Choir” di Torino, che ha aperto il programma di “Albino s’illumina” domenica 2 dicembre. Un gruppo fantastico, che si è esibito insolitamente all’aperto, ricevendo complimenti da più parti. Ma informazioni anche sulla logistica, l’organizzazione, i fornitori, per avere spunti per le loro manifestazioni: segno che il programma ha colpito nel segno, le linee-guida dell’organizzazione hanno seguito la strada giusta. Inoltre, a bocce ferme, abbiamo constatato che c’è stato un buon via vai di gente, fra i vari contesti in cui si è articolata il programma. Abbiamo cercato di proporre, infatti, vari “quadri”: di musica, di gioco, di animazione, di sport, di cultura, di folclore, tentando di colpire più target e accontentando più gusti. E poi i mercatini e le bancarelle degli hobbisti e degli artigiani. Insomma, speriamo di esserci riusciti”.
Ora, l’associazione dei commercianti “Le Botteghe di Albino” si concede un periodo di pausa. Ma neanche tanto. Infatti, a marzo è in programma il rinnovo delle cariche sociali, un passaggio obbligato dopo il mandato triennale, ma anche importante, perché il nuovo consiglio direttivo sarà già chiamato a pensare e proporre le iniziative per la prossima estate.

T.P.