Il 28 agosto si corre il 50° Trofeo Emilio Paganessi

 

Dopo due anni di sospensione torna un appuntamento imprescindibile per gli amanti delle due ruote: la “2 giorni ciclistica internazionale juniores” con sabato 27 agosto il “24° Trofeo Comune di Vertova – 19° Memorial Pietro Merelli” e domenica 28 il “Trofeo Emilio Paganessi” che raggiunge quella 50° edizione che doveva essere festeggiata già nel 2020 quando la stagione non riuscì però neppure a partire.

Le vicende dell’ ultimo biennio hanno lasciato spazio minimo alla pratica sportiva ma l’evento di fine agosto è l’occasione migliore per una ripartenza dopo la lunga inattività che nello specifico dell’ “UC San Marco” ha portato anche un rinnovamento societario e nuovo entusiasmo tradottosi soprattutto nel desiderio, condiviso non solo dai soci ma anche da Amministrazione Comunale Famiglia Paganessi, di rimettere in calendario quello che da tempo è appuntamento di rilievo internazionale.

Tante sono le richieste di partecipazione ma i nuovi regolamenti prevedono che le gare internazionali (Tour e Giro compresi) non possano contare più di 175 atleti al via; mentre un tempo si superavano i 200, oggi bisogna far selezione fra le squadre prediligendo le realtà più vicine anche se con punteggi inferiori rispetto alle big.

La gara, riservata ai ragazzi di 17-18 anni, è considerata vero banco di prova per sondare le loro ambizioni future; non serve essere addetti ai lavori per sapere che vi hanno gareggiato diversi giovani poi affermatisi nel professionismo e che l’eventuale vittoria non è mai casuale. Scorrendo l’albo d’oro spiccano i trionfi di Argentin, Saronni, Bugno, Cancellara, Ganna ma anche diversi piazzati con l’attualità del Campionato Italiano di Alberobello del 26 giugno che ci offre il nome di Filippo Zana, classe’99 al 3° anno da Pro: il nuovo campione nazionale nel 2016 giunse secondo al “Paganessi” precedendo, lui stesso ricorda, Tadej Pogacar, classificatosi solamente nono.

La prima edizione, quella del 1971, fu vinta da Alessandro Bazzana, atleta della formazione locale, gareggiavano in quell’occasione gli Allievi che negli anni successivi si alternarono con gli Esordienti; dopo l’arrivo in salita lungo la nuova strada che sale verso Cavlera, nel 1977 ecco gli juniores e la competizione si sdoppia con la gara del sabato pomeriggio, pensata inizialmente come cronometro. Giudicandola però ad appannaggio di pochi specialisti, la federazione nel 1997 ha preferito sostituirla con una prova in linea aperta a un lotto maggiore di possibili vincitori. Lunga poco più di 80 km, consiste nel circuito privo di dislivelli altimetrici fra Colzate e Gazzaniga, sette i giri prima dell’ arrivo in volata a Vertova.

Più selettivo ed adatto ai passisti è il “Trofeo Paganessi” della domenica che mette in palio più punti e misura 134 km salendo fino al GPM di Fino del Monte per poi toccare Clusone, Villa d’Ogna e Ardesio e tornare a Gazzaniga dove inizia il circuito finale con le salite di Vertova e Casnigo che viene ripetuto cinque volte prima dell’ ultima ascesa verso la chiesa di Vertova e il traguardo di Viale Rimembranze.

Oltre alle generali sono previste classifiche che mettono in palio diverse maglie: Ciclamino per la combinata fra la due prove, Verde per i GPM, Blu per i Traguardi Volanti, Rossa riservata al primo atleta straniero, Gialla al primo lombardo e Bianca dei giovani al meglio piazzato fra i corridori classe 2005 e quindi al primo anno juniores.

Di certo il 50° è un anniversario speciale con un’ organizzazione particolare ma l’idea è quella, seppure in tono minore rispetto a questo traguardo storico, di continuità pure in futuro; non potrebbe essere altrimenti per una società che può contare su di un nuovo assetto intenzionato a proseguire il lavoro di chi lo ha preceduto. Il sodalizio, presieduto ora da Massimo Benagli, per questo 2022 ha in forza la sola squadra Giovanissimi composta dai ragazzi più piccoli fra i 7 e i 12 anni; pensando a loro per il 2 ottobre è stata programmata la gara intitolata a Mauro Gadda che si correrà a Colzate e che chiuderà l’annata. Seguirà il periodo di preparazione, in palestra prima e poi, da febbraio, su strada con la prossima stagione di gare al via ad aprile quando i ragazzi di 13 o 14 anni potranno formare la nuova squadra Esordeinti.

L’obiettivo rimane quello degli intenti originari: far crescere e formare i più piccoli lasciandoli liberi di proseguire dove meglio ritengono il cammino come Allievi, Juniores, Under 23 … Magari verso il professionismo una cui porta d’accesso è ben rappresentata dall’ occasione del “Trofeo Paganessi” che, dopo cinquant’anni, mantiene inalterato quel fascino che il suo ideatore Emilio Paganessi aveva sognato di conferirgli.

 

Luca Gualdi