Una gita meritatissima

 

Quest’anno in gita scolastica siamo andati all’estero, in Slovenia e in Austria. All’andata ci siamo fermati al sacrario monumentale di Redipuglia, dove sono custoditi tantissimi corpi dei soldati morti nella prima Guerra Mondiale. Una delle tante particolarità di questo cimitero è che c’è una sola tomba di donna tra tanti uomini; si tratta di una crocerossina di nome Margherita Orlando morta per aiutare i soldati. La visita è stata molto interessante.

 

Nel pomeriggio siamo partiti per Lubiana, capitale della Slovenia; abbiamo visitato la città grazie ad una guida che ci ha spiegato la storia della capitale e di ogni suo posto. Alla sera la città era illuminata da migliaia di stelle che la rendevano ancora più affascinante di come è di giorno.

Il giorno seguente, di prima mattina, siamo andati a Graz, una cittadina austriaca. Abbiamo visitato la torre dell’orologio, da cui si gode uno splendido panorama della città.

Dopo aver mangiato in un ristorante tipico, siamo ripartiti per la Slovenia. Il terzo e ultimo giorno, sulla via del ritorno, abbiamo visitato le grotte di Postumia; abbiamo percorso il primo tratto su un trenino, poi abbiamo percorso a piedi tre chilometri con tanta fatica, ma che poi è stata rimpiazzata dallo spettacolo della “grotta del Paradiso” e delle “grotte degli spaghetti”.

Questa gita mi è piaciuta molto soprattutto perché ho socializzato con alcuni miei compagni e ho visto posti magnifici sotto la guida di persone esperte. È stata anche istruttiva, non solo divertente, perché lo scopo non era quello. Ho imparato molte cose che non sapevo e che mi hanno incuriosito molto, come ad esempio il motivo per cui il drago è il simbolo di Lubiana: un tempo questa terra era una palude infestata da draghi.